Principesse e santità popolare nel mondo slavo
Il modo con cui ogni principessa intraprese la sua strada verso Dio e la santità fu diverso, anche in relazione alle diverse personalità
Il modo con cui ogni principessa intraprese la sua strada verso Dio e la santità fu diverso, anche in relazione alle diverse personalità
La maggior parte dei santi delle terre slave del XIV e XV secolo sono dei pustynniki, dei monaci eremiti dediti alla vita contemplativa
Note estratte da archivi, manoscritti e spogli notarili rilevate dal sacerdote Pietro Bertolla senior da Nimis
Per Sanguarzo si può ipotizzare che fra l’alto medioevo ed i primi secoli del basso (X-XII) sia stata un’area mista, abitata da contadini di lingua romanza e di lingua slava
17 Settembre, data in cui la Chiesa slava d’Oriente festeggia la memoria di quattro sue figlie martiri romane
Ad agosto la chiesa slava presenta un certo numero di celebrazioni di grande impegno
Uno dei padri spirituali che hanno reso la Chiesa d’Oriente grande con la grandezza della loro fede
Indagine su un toponimo presente in friuli, in tutto il mondo slavo ed anche in ungheria, albania e grecia
«La preghiera, il digiuno, le veglie, per quanto possano parere buone, non costituiscono il fine della vita cristiana che consiste nell’acquisire lo Spirito Santo»
Nel luglio del 1866, mentre Garibaldi avanzava in Trentino, il generale Cialdini attraversava il Veneto e raggiungeva il Friuli, dal quale gli austriaci si erano ritirati con una mossa rapida e ben organizzata