La fine del vicariato slavo di Torlano
Il quaderno dei Regesti di don Pietro Bertolla contiene numerosi cenni storici riguardanti le antichissime chiese
Il quaderno dei Regesti di don Pietro Bertolla contiene numerosi cenni storici riguardanti le antichissime chiese
Cenni storici riguardanti le antichissime chiese del vicariato slavo di Torlano estratti dal quaderno dei Regesti di don Pietro Bertolla
La coscienza «nazionale» degli amministratori della Slavia sotto il dominio austriaco
Gli amministratori di S. Pietro scrivono a Vienna che «la popolazione del Distretto, è in continuo incremento. La loro lingua è sempre ed unic
I «deputati» comunali di San Pietro degli Slavi, in una petizione del 1° marzo 1861, chiedono il mantenimento del distretto politico-amministrativo in base alla tradizione storica e alla lingua
Nel 1850 gli amministratori della Slavia motivano la richiesta alle autorità austriache dell'autonomia amministrativa e giuridica con argomenti di carattere storico e linguistico
Cenni storici riguardanti le antichissime chiese del vicariato slavo di Torlano estratti dal quaderno dei Regesti di don Pietro Bertolla
Il 28 gennaio 1859 vengono registrate agitazioni in Torlano contro il Pievano di Nimis
Zuanella: «La Repubblica Veneta esentò dal Quartese le Popolazioni Schiave, non però dal dovere sacro di somministrare a chi le assiste la dovuta mercede»
Il vicariato slavo di Torlano a metà dell’800 e la breve stagione di pre Valentino Zuanella
La lunga Lettera del vicario all’arcivescovo di Udine, mons. Giuseppe Luigi Trevisanato, scritta nel 1855