Il pievano di Nimis rinuncia perché ignaro dello «slavo»

 
 
Proseguiamo con l’annotazione di alcuni brevi cenni storici riguardanti le antichissime chiese esistenti nel territorio del vicariato slavo di Torlano, estratti dal quaderno: Regesti concernenti il vicariato di Torlano, vol. 53, Fondo Bertolla, manoscritti, della Biblioteca del seminario di Udine.

-1381, 11 settembre. Ser Giacomo q. Giovanni di Cergneu con suo testamento istituì legati a favore delle chiese di S. Gervasio (pieve) di Nimis, di S.Elena di Chialminis, e dei Ss. Pietro e Paolo di Cergneu (A. Belloni, cit., vol.I, c.23).

-1382, 1 giugno. Ser Federico q. Giovanni di Cergneu ordina con suo testamento di essere sepolto nella chiesa di S. M. Maddalena di Cergneu (cioè dei Ss. Pietro e Paolo), alla quale dona in legato 10 denari, dona pure alla chiesa di S. Gervasio un prato detto Fontana di Sià, con obbligo al cameraro di distribuire ai poveri due staia di formento in pane, ed uno staio di fava condita
(Giuseppe Bini, Documenta historica, vol.X, N°19, ms Acu).
-1382, 30 giugno. Sabadino in Cergneu lascia una libbra di olio alla chiesa di S. Giacomo di Cergneu (A. Belloni, cit., vol. IV, c. 1).

-1390, 24 aprile. In Sclavons iuxta ecclesiam S. Jeorij de supra Nimis – cioè la chiesa di S. Giorgio di Torlano (Not. Giovanni Paolo de’ Superbi, Anu).

-1390, 21 giugno. Ser Giacomo di Cergneu istituisce legato di otto denari per ciascuna delle chiese, cioè di S. Gervasio, di S. Maria Maddalena di Cergneu e S. Elena di Chialminis. Item lascia in perpetuo alla chiesa di S. Gervasio 2 staia di formento, ed uno di fava (G.Bini, D. h., vol. X, N° 87).

-1424, 3 giugno. Ser Filippo q. Nicolò di Attimis dona agli uomini di Forame circa 4 campi di terreno piantati di viti, detto Pecol di Foran , ond’essi entro 3 anni sopra vi edifichino una chiesa in onore di S. Antonio Abate, de muro lignatam tegalisque coopertam. Contribuiranno l’annuo censo di un capretto a S.Giorgio (Not. Nicolussio di Udine Anu).

-1428, 16 novembre. In Racchiuso. Ser Giovanni Antonio q. Giovanni di Cergneu istituisce legati alla chiesa dei Ss. Pietro e Paolo di Cergneu, ed alla fraterna di S. Maria di Cergneu Superiore (Not. Pietro Tione, Anu).

-1432, 15 febbraio. Nella chiesa di S. Nicolò di Caporetto, alla presenza di Pre Marino pievano di Nimis, di Ser Filippo di Attimis, si stabilisce una pacificazione (Not. Nicolò di Colle Prampero, Anu).

-1440, 10 febbraio. In villa de Grandens (Zompitta di Reana del Rojale), in nundinis S. Agnetis (nel mercato di S.Agnese). Leonardo Carbonaro di Nimis vende alla chiesa di S. M. Maddalena di Cergneu (cioè di Ss. Pietro e Paolo) un baiarzo con viti posto in Molment

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