Tra Faedis e Attimis oltre 522 atleti all’edizione 2026 della competizione di corsa in montagna. La collaborazione col territorio promossa dall’Asd Maunìk

Cresce ancora il Maunìk trail. Alla quarta edizione targata 2026 di domenica, 16 aprile, la partecipazione alla competizione di corsa in montagna nella zona montana tra Faedis e Attimis ha registrato ben 522 iscritti. L’edizione 2026 del Maunìk trail si è sviluppata su un percorso di 23 km, con un dislivello di 1.200 metri e cinque punti di ristoro.
Vincitori della gara sui 23 km sono stati Lorenzo Buttazzoni del Team Aldo Moro con 1h49’15’’ e Sara Nait, sempre del Team Aldo Moro, con 2h16’33’’, rispettivamente per la categoria maschile e femminile.
Al primo posto della staffetta maschile si sono classificati Michael Galassi e Nicolò Francescatto del Team Aldo Moro, con i tempi di 57’58’’ e 47’55’’; nella staffetta femminile, invece, il primo posto è andato a Jaska Martin e Anna Finizio – sempre del Team Aldo Moro – con 1h20’52’’ e 58’12’’. A vincere la staffetta mista è stata la squadra La Stelute Prealpine, con Denis Neukomm e Chiara Londero, che hanno fatto registrare rispettivamente 1h05’47’’ e 1h04’41’’.
La Nibex Sprint Race, segmento cronometrato in discesa, è stata vinta da Nicola Appio e Sara Nait. Ad aggiudicarsi la classifica combinata della Lurbel cup – ottenuta sommando i risultati del Maunìk trail e dell’Euro trail Segui l’orso di San Pietro al Natisone – sono stati Simone Boschetto dell’Asd Prealpi Giulie e Sara Nait del Team Aldo Moro. Il premio è stato particolarmente ambito, perché l’azienda di abbigliamento sportivo Lurbel ha assegnato ai due vincitori un pettorale, comprensivo di trasferimento, vitto e alloggio, per il Costa Blanca trail 2026, che si svolgerà in autunno in Spagna.

Un evento sportivo in crescita
Il presidente dell’associazione sportiva Maunìk – principale organizzatore dell’evento – Michele Subiaz, è soddisfatto. «Nell’edizione 2026 gli iscritti sono saliti a 522. Malgrado due ore di pioggia, durante le quali il tendone ha offerto riparo, la giornata è andata bene».
Subiaz è contento anche per i numerosi riscontri positivi che continuano ad arrivare a diversi giorni dalla conclusione della manifestazione, anche attraverso i social e i moduli di feedback disponibili sul sito mauniktrail.it. «Riceviamo molte recensioni positive sulla tracciatura del percorso e sull’organizzazione. La squadra dell’associazione sportiva dilettantistica Maunìk continua a crescere ed è anche grazie a questo che siamo riusciti a organizzare un evento ancora più grande, soprattutto perché negli ultimi mesi si sono avvicinati nuovi amici e corridori».
Oltre a partecipare come atleti, i membri dell’associazione hanno fornito un contributo fondamentale nell’organizzazione. «Per sostenere la crescita servono persone», sottolinea Subiaz. «A poco a poco ci stiamo strutturando in modo più solido, con una divisione dei compiti più chiara».
La sinergia col territorio
Anche per l’edizione 2026 il Maunìk trail ha confermato tutte le collaborazioni avviate negli anni precedenti, proseguendo nel solco di una sinergia con il territorio che punta a valorizzare anche eventi concomitanti, come La corte del Re Fosco a Faedis, manifestazione enogastronomica svoltasi nello stesso fine settimana.
La collaborazione con realtà e associazioni locali è fondamentale anche per la manutenzione dei sentieri, uno degli aspetti più notati dai corridori. «I partecipanti apprezzano molto la pulizia dei percorsi, la loro tracciatura e la scorrevolezza. Disporre di una rete sentieristica così attraente nei comuni di Attimis e Faedis è una fortuna, ma cerchiamo di contribuire attivamente alla sua manutenzione. A farlo siamo noi dell’Asd Maunìk, l’Associazione Val Grivò, il Club alpino italiano, la Pro loco Amici di Porzus, la Pro loco di Valle di Soffumbergo e gli Alpini di Faedis».
Fondamentale è anche il supporto organizzativo dei Comuni di Faedis e Attimis, con le amministrazioni guidate dai sindaci Luca Balloch e Maurizio Malduca.

Un volano oltre la giornata di gara
Lo spirito di comunità creato dagli organizzatori di Maunìk trail è percepito anche dagli atleti partecipanti, che negli anni si sono affezionati all’evento, osserva Subiaz. «Quest’anno il programma dei festeggiamenti dopo la gara si è prolungato di un paio d’ore, perché molti partecipanti si sono trovati bene e hanno voluto fermarsi più a lungo. Abbiamo realizzato cose che quattro anni fa, alla prima edizione, non avremmo mai immaginato».
Guardando al futuro, l’obiettivo è mantenere i numeri migliorando i servizi offerti: «Alcuni atleti hanno chiesto, ad esempio, un deposito borse. Per quanto riguarda il percorso, stiamo facendo valutazioni. C’è chi apprezza molto quello attuale e chi ci invita a proporre qualcosa di nuovo». Intanto, i soci dell’Asd Maunìk sono soddisfatti delle ricadute positive sul territorio, che vanno oltre la giornata della gara. Già nelle settimane precedenti al 16 aprile, infatti, molti atleti si sono recati a provare il percorso, fermandosi anche nei locali del territorio, con benefici economici per la zona.
In corsa tra natura, cultura e lingue locali
Nato nel 2022, il Maunìk trail si propone di promuovere il trail running valorizzando la natura e la cultura dell’area di Faedis e Attimis, caratterizzata da una rete di 90 km di sentieri tra boschi, prati e castelli, a pochi chilometri da Udine.
Il nome stesso della corsa richiama la natura e il trilinguismo del territorio, dove si parlano italiano, sloveno e friulano. Nel dialetto sloveno locale «maunìk» è collegato a «magla» («nebbia» in italiano e «megla» in sloveno standard). Indica una nube bianca che, in particolari condizioni, si forma e rimane sospesa sopra l’abitato di Canebola/Čenijebola, ben visibile anche dalla pianura.
Luciano Lister
Četrta izvedba teka Maunìk trail 2026, ki je potekala v nedeljo, 16. aprila, na gorskem območju med Fojdo in Ahtnom, je zabeležila rekordno udeležbo s kar 522 prijavljenimi. Tekmovanje je potekalo na 23 kilometrov dolgi progi z 1.200 metrov višinske razlike.
Na glavni preizkušnji sta zmagala Lorenzo Buttazzoni iz ekipe Team Aldo Moro s časom 1h49’15’’ in Sara Nait, iz iste ekipe, z 2h16’33’’. V moški štafeti sta prvo mesto osvojila Michael Galassi in Nicolò Francescatto (Team Aldo Moro) s časoma 57’58’’ in 47’55’’, v ženski štafeti pa Jaska Martin in Anna Finizio (Team Aldo Moro) z 1h20’52’’ in 58’12’’. Mešano štafeto je dobila ekipa La Stelute Prealpine z Denisom Neukommom in Chiaro Londero, ki sta dosegla časa 1h05’47’’ in 1h04’41’’. Spustni segment Nibex Sprint Race sta osvojila Nicola Appio in Sara Nait.
V skupni razvrstitvi Lurbel cup, ki združuje rezultate tekem Maunìk trail in Euro trail Segui l’orso iz Špetra, sta slavila Simone Boschetto iz Asd Prealpi Giulie in Sara Nait iz Team Aldo Moro. Nagrada je vključevala startnino ter kritje poti, hrane in prenočišča za nastop na Costa Blanca trail 2026, ki bo jeseni potekal v Španiji.
Predsednik športnega društva Maunìk, Michele Subiaz, je izrazil zadovoljstvo nad uspehom dogodka kljub dvema urama dežja ter poudaril številne pozitivne odzive glede organizacije in urejenosti trase. Izpostavil je tudi rast društva in vedno večje število prostovoljcev ter tekačev, ki pomagajo pri organizaciji.
Tudi letos je prireditev potekala v sodelovanju z lokalnimi društvi in organizacijami, med njimi Associazione Val Grivò, Club alpino italiano, Pro loco Amici di Porzus, Pro loco di Valle di Soffumbergo in Alpini di Faedis, ob podpori občin Fojde in Ahten, ki ju vodita Luca Balloch in Maurizio Malduca. Organizatorji poudarjajo, da tekači posebej cenijo urejenost in čistost poti ter vzdušje dogodka, ki v območje prinaša tudi pozitivne gospodarske učinke.
Dogodek, ustanovljen leta 2022, spodbuja trail tek ter valorizira naravne in kulturne dediščine območja med Fojdo in Ahten, kjer se prepletajo italijanski, slovenski in furlanski jezik. Ime »Maunìk« izhaja iz krajevnega slovenskega narečja in označuje meglen oblak, značilen za območje Čanebole.
Prevod in povzetek: D. D.








