Žabnice brez otroškega vrtca_Camporosso senza scuola d’infanzia

La scuola d’infanzia di Camporosso/Otroški vrtec v Žabnicah

Sono passati dieci anni dalla chiusura della scuola primaria di Camporosso/Žabnice e la storia si ripete. Stavolta chiude la scuola d’infanzia. La decisione sarebbe dettata dai numeri, che sarebbero troppo bassi. Questo malgrado le preiscrizioni per l’anno scolastico appena iniziato avessero registrato 17 alunni, ben 9 in più rispetto all’anno scolastico scorso.

La scelta di chiudere il plesso di Camporosso, attivo in seno all’Istituto omnicomprensivo di Tarvisio/Trbižž, è stata probabilmente correlata alla volontà di mantenere attivi i due plessi d’infanzia presenti a Tarvisio città e Tarvisio centrale. Sempre stando alle preiscrizioni, avrebbero registrato dieci iscritti in meno rispetto all’anno scolastico scorso.

E dire che diversi tra gli alunni finora iscritti a Camporosso, poi, per il nuovo anno scolastico sono stati iscritti alla scuola d’infanzia di Ugovizza/Ukve.

Non ci si discosta molto dalla scelta effettuata dieci anni fa, nel 2011, quando per salvare le due scuole primarie di Tarvisio si scelse di chiudere la scuola primaria di Camporosso. Anche allora, stando alle preiscrizioni, gli iscritti alla scuola primaria per l’ipotetico nuovo anno scolastico sarebbero stati 17.

Un plesso scolastico riveste un ruolo molto importante nel mantenimento delle peculiarità culturali di un paese. E dal punto di vista culturale e identitario Camporosso è una realtà particolarmente ricca, come si può leggere sulla pagina internet dell’Istituto omnicomprensivo di Tarvisio dedicata alla scuola d’infanzia del paese. «La scuola dell’infanzia di Camporosso è situata nell’omonimo paese, i cui autoctoni affondano le radici identitarie, culturali e linguistiche, nella comunità slovena che qui si stanziò».

Oltre a dare risalto alla posizione del plesso in un contesto di rilievo, che favorisce il contatto dei bimbi con la natura e le uscite a piedi e sugli sci, il sito dell’Istituto ne sottolinea il rapporto con la tradizione locale e col Monte Lussari. «La popolazione del luogo costituisce una collettività che incentiva i bambini della scuola a partecipare a tutte le tradizioni locali, ciascuna delle quali è profondamente sentita all’interno dei nuclei familiari. Il linguaggio musicale è l’espressione artistica e creativa più sentita dagli abitanti del posto. La scuola veicola il senso di appartenenza della comunità locale al territorio soprattutto nel legame paesaggistico, culturale e religioso con il Monte Lussari». A Camporosso, ora, anche questo baluardo sul territorio viene meno. (Luciano Lister)

Minilo je deset let od zaprtja Osnovne šole Žabnice, zdaj se pa takratna žalostna godba ponavlja, saj so letos zaprli še otroški vrtec. Odločitev naj bi sprejeli ob upoštevanju prenizkega števila vpisanih v šolskem letu, ki se je pravkar začelo. Prijavljenih je bilo 17 otrok, oziroma devet več v primerjavi z lanskim šolskim letom.

Otroški vrtec Žabnice, kot že svojčas osnovna šola, je deloval pod okriljem Večstopenjskega zavoda Trbiž.  Odločitev, da bi ga zaprli, je verjetno povezana z željo, da bi držali odprta oba otroška vrtca na Trbižu. Predvpisi za že začeto šolsko leto so za oba trbiška vrtca napovedali deset otrok manj v primerjavi s prejšnjim šolskim letom. Večino otrok, ki je hodila v žabniški otroški vrtec, so pa nato starši prepisali v Otroški vrtec v Ukvah.

Izbira spominja na odločitev iz leta 2011, ko so zaprli Osnovno šolo v Žabnicah, da bi obranili obe trbiški Osnovni šoli. Tudi takrat je za morebitno novo šolsko leto v Žabnicah bilo napovedano 17 učencev.

Šola igra osrednjo vlogo pri ohranjanju kulturnih posebnosti določenega kraja. Tako piše tudi na spletni strani, ki jo Večstopenjski zavod Trbiž posveča Otroškemu vrtcu Žabnice. Tam med drugim opozarjajo na identitetno, kulturno in jezikovno ukoreninjenost domačinov v slovensko skupnost. Na spletni strani navajajo še močen odnos otroškega vrtca z vaško skupnostjo s svojimi navadami ter navezanost na Svete Višarje.

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