Il Giro d’Italia è stato un evento straordinario che ha dato visibilità alle Valli del Natisone, ma non ha avuto significative ricadute sulle realtà locali dedite alla ristorazione e alloggio. È quanto emerge da una breve indagine, in cui abbiamo interpellato alcune realtà di ristorazione attive sul territorio, che dispongono di camere. Abbiamo contattato: la locanda Al Trivio di Iainich, l’albergo Al Vescovo di Pulfero, l’albergo Alla Trota di Pulfero, l’hotel Natisone a Tiglio, il rifugio Solarje (Drenchia) e l’Albergo diffuso (che offre ospitalità nei suoi alloggi dislocati nei borghi dei comuni di Grimacco e Stregna), l’ albergo Al Belvedere di San Pietro, Agriturismo Monte del Re di Clenia. L’effetto giro non c’è stato, in alcuni casi anche perché la realtà interpellata non si trova sul percorso del Giro e del Ciclogusto. Solo due delle summenzionate realtà hanno registrato un aumento delle prenotazioni delle camere. Non si notano ricadute positive nemmeno sull’attuale stagione estiva. Unanime da parte degli operatori da noi contattati l’apprezzamento per un evento internazionale e di richiamo, quale il Giro, che ha contribuito a creare coesione e promuovere la cura del territorio. Ma se sia effettivamente servito a dare un forte input al turismo locale lo si vedrà a lungo termine. (L. B.)
Etapa kolesarske dirke po Italiji letošnjega maja, ni bistveno izboljšala turistične slike v Benečiji. Gostinski operateriji v tej poletni sezoni ne beležijo porasta gostov in nočitev.









