
Anche i fedeli delle parrocchie della Val Resia/Rozajanska dolïna hanno partecipato in gran numero, dal 13 al 17 ottobre, al pellegrinaggio giubilare organizzato dalla Collaborazione pastorale di Moggio Udinese a Roma.
Il viaggio di fede è iniziato al Santuario della Madonna dell’Impruneta vicino a Firenze, dove il gruppo ha sostato per un ristoro e per assistere alla S. Messa celebrata nella Basilica di S. Maria. La chiesa è nota per il culto dell’immagine della Vergine e per la leggenda legata al suo miracoloso ritrovamento.
A Roma è stato possibile attraversare le Porte Sante di tutte e quattro le principali basiliche papali e visitare altri importanti edifici di culto. Il secondo giorno, infatti, è stato dedicato alla Basilica di San Pietro, dove suggestiva è stata la processione che da Piazza Pia ha coinvolto il gruppo nel canto delle litanie del Santi, con l’antica melodia patriarchina lungo tutta via della Conciliazione fino sotto il loggiato. A questo primo momento è seguita la celebrazione della S. Messa all’altare della cattedra. Durante la giornata il gruppo ha potuto visitare la Basilica e i Musei vaticani.
Nella mattinata del terzo giorno la visita è proseguita alla Basilica di S. Giovanni in Laterano e al Pontificio santuario della Scala Santa, che molti hanno deciso di salire in ginocchio come da tradizione. Nel pomeriggio è seguita la visita alla Basilica di S. Maria Maggiore, dove don Alberto Zanier ha presieduto la S. Messa all’altare della Vergine Salus popoli romani, custode della venerata icona della Madonna col Bambino, detta appunto Salvezza del popolo romano. La giornata si è conclusa con l’inaspettata solenne benedizione eucaristica ricevuta nella Basilica dei S. Ambrogio e Carlo al Corso, che custodisce la reliquia del cuore di S. Carlo Borromeo, caro sia ai Moggesi sia ai fedeli della Parrocchia di Stolvizza/Solbica, a lui intitolata.
Il quarto giorno, nella Basilica di S. Paolo fuori le Mura, dopo la processione nel grandioso quadriportico, mons. Lorenzo Caucig ha celebrato all’altare maggiore la S. Messa, con canti sia in friulano sia in resiano. Non è mancata la possibilità di visitare in autonomia la città. Lungo il viaggio di ritorno l’esperienza giubilare si è conclusa a Lendinara, in provincia di Rovigo, nel Santuario della Beata Vergine del Pilastrello, gestito dal 1578 dai monaci benedettini olivetani. (Sandro Quaglia)
Od 13. do 17. oktobra so se verniki Pastoralnega sodelovanja Možnica odpravili na jubilejno romanje v Rim. Med njimi je bilo tudi veliko Rezijanov, saj župnije v dolini Rezija delujejo pod okriljem Pastoralnega sodelovanja Možnica.
Na poti proti Rimu so se romarji ustavili v Marijinem svetišču Madonna dell’Impruneta. Po prihodu v Rim so obiskali številne kraje, ki so pomembni tako z verskega kot s kulturnega vidika. Med njimi so bazilika Sv. Petra, Vatikanski muzeji, bazilika Sv. Janeza v Lateranu, papeško svetišče Svetih stopnic, bazilika Marije Snežne, bazilika Sv. Ambroža in Karla ter bazilika Sv. Pavla zunaj obzidja.
Na poti nazaj se je skupina romarjev ustavila še v Lendinari pri Rovigu, kjer so obiskali Marijino svetišče Santuario della Beata Vergine del Pilastrello.








