Okroglo-Udine, l’elettrodotto che non c’è_Daljnovod Okroglo-Viden ni v načrtu

Giovedì 23 gennaio, la IV Commissione consiliare regionale, presidente Vittorino Boem (PD) e presente l’assessore Sara Vito, ha sentito Terna in merito agli elettrodotti di Udine Ovest-Redipuglia e Udine Ovest-Okroglo. A detta di tutti l’elettrodotto Udine Ovest-Okroglo non esiste nei piani. Molto chiara in merito, l’assessore Vito. «L’audizione di Terna è un importante momento di chiarimento. Non abbiamo assolutamente in questo momento questo argomento in discussione, non c’è alcun progetto e nessun accordo con gli sloveni per questa infrastruttura energetica, che per noi non è una priorità e se ne parlerà solo tra qualche anno. Voglio sottolineare questo per fare chiarezza e tranquillizzare il territorio regionale. Quasi tutte le Regioni d’Italia hanno firmato una convenzione con Terna; per noi questa è solo un’ipotesi ancora da valutare, ribadendo la forte determinazione e capacità della Regione a decidere sul nostro territorio, ed evidenziando sempre la nostra disponibilità al dialogo». Fatti confermati da Terna, che ha ribadito che non è stato sottoscritto alcun accordo con le controparti slovene e che gli studi condotti a livello europeo ribadiscono l’opportunità di un intervento necessario a integrare l’Italia nel mercato europeo, ma non hanno stabilito le aree interessate dalla localizzazione dell’interconnessione. “L’audizione con i dirigenti di Terna è stata utile e opportuna, resta inteso che il Friuli Venezia Giulia, come ha già dimostrato con il rigassificatore, non intende subire le scelte fatte altrove”. Commenta così il capogruppo del Partito Democratico, Cristiano Shaurli. Contento delle parole dell’assessore anche Giulio Lauri, preoccupato dell’eventuale impatto ambientale di tale opera, così come Giuseppe Sibau e Roberto Novelli (Pdl). Sibau ha anche manifestato il timore degli amministratori locali di vedersi calare le decisioni dall’alto. Revelant ha poi chiesto spiegazioni sulle modalità di acquisto dell’energia da parte di gruppi di industriali in autonomia e all’estero, fatto segnalato da Terna nella risposta al consigliere Sergo, che chiedeva delucidazioni su un elettrodotto sottomarino, che di fatto è un’opera finanziata privatamente. (ACON)

Na zasedanju IV deželni komisiji so v četrtek 23. januarja razpravljali tudi o daljnovodu iz Okroglega v Viden. Terna, ki skupaj s slovenkim podjetjem Eles načrta daljnovod, je povedala, da niso še podpisali sporazuma s slovensko vlado. Sara Vito, dećelni odbornik za okolje, je podčrtala, da “daljnovod ni prioriteta za Deželo Fjk.”

 

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