
A Palazzo Orgnani-Martina ha sede il Museo della terra di Venzone, dove è stata riallestita in modo permanente la mostra Foreste, uomo, economia nel Friuli Venezia Giulia, presentata nel 1986-1987 a Udine dal Museo friulano di Storia naturale. Proprio nel museo di Venzone si è svolto, giovedì 5 giugno, un evento formativo sugli habitat forestali che interessano anche la zona del Parco naturale delle Prealpi Giulie, compresa la Val Resia.
Relatrice dell’evento, organizzato dal Parco stesso, è stata la dott.ssa Erika Andenna, funzionaria del Consorzio dei Boschi carnici.
L’interessante incontro è stato proposto nell’ambito del progetto Interreg Italia-Slovenia E-Nat2Care, che mira a valorizzare la gestione transfrontaliera per la tutela e il ripristino dei siti Natura 2000 nell’aerea Mab delle Alpi Giulie e del Carso. All’incontro è stato notato che questo progetto ha dimostrato come le aree transfrontaliere necessitino di una gestione coordinata per contrastare il declino della biodiversità e il deterioramento di habitat e specie.
Le foreste, costituite da vecchi alberi con tronchi marcescenti e grandi quantità di legno morto, sono tra gli ecosistemi più diversificati. Ospitano numerose specie animali e vegetali, hanno un importante valore economico, una funzione educativa ed estetica e contribuiscono a mitigare il cambiamento climatico. Eppure sono gravemente minacciate da deforestazione, cambiamenti climatici e eventi naturali imprevedibili e violenti come incendi e inondazioni, anche nelle Alpi e nel Carso.
Tutto questo minaccia anche molte delle specie che necessitano di queste foreste per sopravvivere.
Inoltre, cresce l’esigenza di una gestione sostenibile delle risorse idriche. Il progetto si concentra, quindi, anche sullo sviluppo di una metodologia per la mappatura dei servizi ecosistemici e sul coinvolgimento di popolazione e imprese locali in attività di tutela attiva e di responsabilità collettiva verso questa risorsa. Questa rappresenta anche un valore economico di cui il territorio dispone, che gestito al meglio può portare notevoli benefici all’economia locale. Il principale partner sloveno di questa progettualità è l’Istituto nazionale di Biologia di Ljubljana. Al termine dei lavori i partecipanti hanno potuto visitare la Mostra permanente del Museo della terra. (Sandro Quaglia)
V sedežu Muzeja zemlje v Pušji vasi, v palači Orgnani-Martina, je v četrtek, 5. junija, potekal zanimiv izobraževalni dogodek o gozdnih habitatih, ki zaznamujejo območje Naravnega parka Julijskih Predalp, vključno z dolino Rezije. O tematiki je predavala dr. Erika Andenna, uradnica Konzorcija Karnijskih gozdov.
Dogodek so organizirali v okviru Interreg projekta Italija-Slovenija E-NAT2CARE, katerega cilj je izboljšati čezmejno upravljanje za zaščito in obnovo območij Natura 2000 na območju MAB (Man and the Biosphere – Človek in biosfera) Julijskih Alp in Krasa. Med dogodkom so med drugim poudarili potrebo po usklajenem čezmejnem upravljanju, ki bi učinkoviteje kljubovalu upadu biotske raznovrstnosti ter poslabšanju habitatov in vrst. Posebej pomembno bi bilo tudi bolj trajnostno in odgovorno upravljanje vodnih virov.
Glavni partner projekta E-NAT2CARE v Sloveniji je Nacionalni inštitut za biologijo iz Ljubljane.









