
Soprattutto con la spinta successiva alla pandemia, le attività all’aria aperta hanno trovato nuovo impulso. La pratica della mountain bike non fa eccezione e nelle Valli del Cornappo e dell’Alto Natisone è già sorto un primo sistema di percorsi dedicato di tutto rispetto, grazie all’associazione Riders brothers crew.
«La nostra è un’associazione sportiva dilettantistica che nasce da un gruppo di amici appassionati di mountain bike, una disciplina che negli ultimi anni è molto in voga, ma che per alcuni di noi è una passione da oltre vent’anni», spiega il vicepresidente del sodalizio, Luigi Samì.
Il gruppo di persone che ha dato il via al sistema di percorsi e iniziative messo in campo a Taipana/Tipana ha radici lontane nello spazio e nel tempo. «È capitato che da ragazzi ci siamo incontrati quasi per caso a Plaino, dove c’era un vecchio pistino. Abbiamo presto fatto gruppo in modo quasi spontaneo, uniti dalla volontà di soddisfare le esigenze di quanti in estate frequentavano i bike park andando anche fuori regione e all’estero. Il nostro obiettivo era creare qualcosa di simile in inverno».
Così è nato il progetto di Riders brothers crew, un gruppo di grandi appassionati di mountain bike con l’obiettivo di creare e sistemare sentieri sul territorio, per renderli fruibili alle mountain bike. In primavera, inverno e autunno, ossia nei periodi di chiusura dei bike park estivi coi loro impianti di risalita, altri appassionati avrebbero potuto frequentare quel tipo di aree e magari avrebbe potuto iniziare a conoscere questa attività sportiva anche chi fosse semplicemente curioso. «Prendendo spunto da altre realtà già operanti in questo settore, vogliamo portare anche in Friuli-Venezia Giulia un modello sportivo e culturale già praticato in Trentino, Slovenia, Francia, Austria e Svizzera», spiega Luigi, che tutti i riders (così si chiamano gli atleti in mountain bike) conoscono come Gigi.
L’aspetto culturale implica trasmettere al fruitore che cosa ci sia dietro la mountain bike. «L’essenza dell’essere free rider, rider di mountain bike, è per noi lo spirito di sacrificio profuso con passione nella creazione dei sentieri, per poi percorrerli e viverli». E nella realizzazione di questa visione è stata fondamentale l’intuizione del sindaco, Alan Cecutti, che ha compreso le potenzialità dell’iniziativa e ne ha reso sostenitore attivo anche il Comune di Taipana, ricorda Gigi.
«Abbiamo preparato un progetto per la creazione di una trail zone (un’area con percorsi per mountain bike), presentandolo in diversi comuni con caratteristiche morfologiche idonee a creare una rete di sentieri di questo tipo. Da Taipana Alan Cecutti è stato il primo sindaco, molto lungimirante, che ha capito quali fossero le potenzialità del suo territorio e soprattutto quelle del progetto. Ci siamo subito capiti con uno sguardo e ha fatto sì che il nostro progetto diventasse realtà, concedendoci la possibilità di recuperare alcuni antichi sentieri, che a volte venivano utilizzati come collegamento tra Italia e Slovenia, rendendoli fruibili al passaggio delle mountain bike». Così, in collaborazione col Comune di Taipana, è nata la prima trail zone, il Taipana trail, che conta dieci sentieri, abbracciando tutto il comune. «Da Prossenicco, dove c’è la più alta concentrazione in densità con cinque sentieri, ci siamo allargati fino a Cornappo, Montemaggiore e quest’anno Monteaperta». I percorsi allestiti sono studiati e ideati su vari livelli di difficoltà, dal verde, più facile, al nero, per esperti, dando a tutti la possibilità di cimentarsi.
Una questione fondamentale, nota comunque Gigi, è dare continuità a quanto creato. «Se si creano sentieri, ma poi questi non sono mantenuti regolarmente e non c’è nessun tipo di servizio a corredo, la trail zone è destinata a morire, come è capitato a diverse trail zones che avevano bei sentieri e potenzialità, ma non hanno avuto al loro fianco enti pubblici e associazioni del territorio che ci credessero, con un progetto di base che contemplasse anche marketing e servizi di corredo».
L’associazione Riders brothers crew, il cui presidente è Enrico Gardesan, ha sede a Prossenicco, con un circolo per i soci che è aperto a tutti. «Chi frequenta area e sentieri di Taipana può venire da noi a riparare la bici gratuitamente. Oltre a un’officina self service, mettiamo a disposizione altri servizi, come il lavaggio bici, guide o accompagnatori sui percorsi », fa notare Samì. «Molto importante, poi, è la risalita meccanizzata. Non essendoci un impianto di risalita, mettiamo a disposizione un mezzo per accompagnare le persone all’ingresso dei sentieri, evitando loro il tratto in salita».
Riders brothers crew organizza anche eventi promozionali per i sentieri, che nei fatti diventano di promozione di tutto il territorio, rileva infine il vicepresidente. «Da quattro anni organizziamo eventi dedicati a valorizzare i sentieri presenti in ogni singola frazione di Taipana, collaborando col tessuto sociale del territorio, rappresentato dalle Pro loco del comune». Ad esempio, ogni anno la manifestazione di apertura della stagione si svolge a fine marzo a Prossenicco/Prosnid. «Riders brothers crew si occupa dell’aspetto mountain bike, mentre la Pro loco Prossenicco Aps si occupa della gestione dei pasti, mettendo a disposizione la propria struttura. Il ricavato dell’evento è poi usato per altre iniziative, come il presepe natalizio o la processione».
E sinergie positive si sono verificate anche con le Pro loco di Cornappo e di Monteaperta. «Dopo dieci anni circa che non era più organizzata, grazie al ricavo ottenuto con la vendita di pasti e bibite a un evento organizzato due anni fa a Cornappo, in paese è stato possibile dare nuovo impulso anche alla mostra dei presepi». (Luciano Lister)
V občini Tipana se uspešno razvija društvo Riders brothers crew, ki blizu tamkajšnjih ureja in vzdržuje poti za gorsko kolesarjenje. Društvo ima sedež v Prosnidu, poti za gorske kolesarje so nastale tudi blizu Karnahte, Brezij in Viškorše.
Društvo Riders brothers crew se še posebej navduši nad sodelovanjem s krajevnimi turističnimi društvi, nam je povedal podpredsednik Luigi Samì.









