Montemaggiore, più decorosa e invitante

 
 
«Montemaggiore: più di così…!». L’esclamazione sgorga spontanea dopo una giornata di lavoro che ha avuto del sorprendente, frutto di un impegno costante e discreto da parte di quanti hanno veramente a cuore la sorte di un piccolo paese, ridotto a poche unità residenti, che resiste, abbarbicato alle pendici del Gran Monte.
Amore e disinteresse hanno spinto Donato Sturma, consigliere comunale, e Anita Tomasino a imbastire una pattuglia di 37 volontari per dedicare una giornata alla pulizia delle aree verdi attorno all’abitato. Tanto entusiasmo non sboccia per caso e, probabilmente, sta a indicare una nuova via, senza etichette roboanti, per imporre all’attenzione un borgo carico di fascino, da dove lo sguardo spazia su un anfiteatro ricco di creste montuose e di una storia antica.
Sabato 26 giugno, armati di motoseghe, rastrelli, falcetti, stivali e maschere, improvvisati ‘stradini’ (o anche ‘disboscatori’, se vogliamo), con quattro ore di duro lavoro, hanno restituito a Brezje un aspetto decoroso, del tutto invitante.
E la pastasciutta finale non ha soltanto stemperato la fatica, ma ha permesso al gruppo di avanzare proposte per ulteriori iniziative.
Più di così, Donato e Anita non avrebbero mai sperato.
Quella di Montemaggiore era la terza e ultima giornata di una iniziativa promossa dal Comune di Taipana, al fine di migliorare l’immagine complessiva del territorio. Vi hanno aderito la Pro loco di Prossenicco, con intervento il 5 giugno, la Pro loco per Platischis, in data 12 giugno, e il gruppo volontari di Montemaggiore, sorprendenti sia i volontari che il risultato conseguito. Più di così…

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