La Slavia si fa largo su internet Grande offerta, tanta frammentazione

 
 
La Slavia si fa largo nel mondo grazie a internet. Sebbene la realtà delle Valli del Natisone sia molto piccola, nell'era del boom tecnologico, è diventato necessario mettere on-line tutto ciò che intorno ad essa ruota, dalle tradizioni alla storia, dalla cultura agli eventi. È un passo molto importante per questo territorio che, forse, per la prima volta ha trovato il modo per spalancare le sue porte e farsi conoscere, presso un pubblico molto vasto. Con una rapida ricerca su internet, si può vedere che le pagine web che parlano della Benečija sono numerose e tra di loro molto diverse, sia per il contenuto, sia per le scelte linguistiche. Si possono trovare, infatti, siti solo in italiano, solo in dialetto sloveno o in lingua slovena standard, oppure, in versione bilingue.
Ad organizzare e curare i siti sono le associazioni culturali, i giornali, ma anche i singoli, appassionati di questi luoghi e desiderosi di farli conoscere.
Ad esempio, potrete leggere questo articolo insieme agli altri contributi di questo numero anche in rete, all'indirizzo web www.dom.it. Il sito bilingue (italiano e sloveno standard) oltre ai numeri del quindicinale, fornisce anche informazioni sulla società cooperativa Most e sulle sue pubblicazioni. Ci sono, inoltre, una sezione dedicata agli abbonamenti e un link per «Slov.it», il bollettino di informazione degli sloveni in Italia, edito sempre dalla cooperativa Most. Questo sito (www.slov.it) contiene l'archivio con i numeri della rivista in formato pdf dal primo numero pubblicato nel 2001 all'ultimo di questo ottobre.
«Most» in sloveno significa «ponte». Infatti, la cooperativa ha tra le sue finalità quella di mettere in relazione popolazioni e territori non più divisi dal confine. Per questo, sostiene la pro loco «Nediške doline» e l'associazione culturale «Blanchini» che stanno progettando un sito «transfrontaliero». Il portale creato in collaborazione con la fondazione «Poti miru v Posočju» di Caporetto, con i comuni e con le varie associazioni del versante italiano e di quello sloveno, fornirà le informazioni riguardanti gli eventi culturali della Slavia, della valle dell'Isonzo, dell'intera Slovenia e del Friuli.
Dalla cooperativa «Most» è realizzata anche la trasmissione radiofonica «Okno v Benečijo». Sono cinquanta minuti di notizie, informazioni e interviste, accompagnate dalle musiche della Slavia, che vanno in onda sulle frequenze di Radio Spazio 103, ogni domenica alle 14.30, ma si possono ascoltare anche su internet (www.radiospazio103.it) sia in diretta, sia in download.
Anche il settimanale Novi Matajur, si trova su internet al sito www.novimatajur.it.
Di siti che parlano della storia e delle tradizioni di questa zona ce n'è più d'uno. Il sito www.lintver.it (che si trova anche alle pagine web www.vallidelnatisone.org e www.vallidelnatisone.com), curato dall'omonima associazione, contiene numerose informazioni sulla comunità, la cultura, le tradizioni di questo luogo. Ma non solo. «Lintver» (cioè «drago») offre un'intera sezione dedicata al dialetto delle valli del Natisone. A disposizione ci sono una grammatica e un dizionario di natisoniano.
Di simile denominazione, il sito www.vallidelnatisone.it ha, invece, intento completamente diverso. Mira a presentare le peculiarità naturalistiche e dei paesi delle valli del Natisone. Qui, vengono indicati i nomi di piante, animali e paesi sia in italiano sia in dialetto. Sono segnalati due link: quello del sito fotografico www.matajur.com, in cui sono raccolte le foto di paesaggi, chiesette e paesi e del sito www.krivapeta.it in cui viene, invece, raccolta l'eredità della tradizione popolare.
Il sito dell'istituto di cultura sloveno di San Pietro al Natisone www.mismotu.it, bilingue in italiano e dialetto, sebbene sia attualmente in fase di aggiornamento, offre una vasta panoramica su tutti gli eventi della zona. Con lo stesso intento di informare e coinvolgere tutti gli interessati, viste la fama e l'alta frequentazione, soprattutto da parte dei più giovani, del social network facebook, l'istituto di cultura slovena ha creato anche il forum: «Čuj ki nardmo».
Per chi conosce poco la zona, invece, molto utile è il sito della Pro loco www.nediskedoline.it che presenta gli itinerari naturalistici e storico-culturali. Oltre a ciò, nel sito vengono indicati ristoranti e alberghi. È un peccato che sia solo in italiano, la traduzione in sloveno potrebbe favorire un ulteriore sviluppo del turismo nella zona.
Su internet è possibile rintracciare e contattare anche il gruppo musicale delle valli del Natisone Bk evolution all'indirizzo www.bk-evolution.blogspot.com. Il blog, curato dagli stessi membri del gruppo, contiene contributi in italiano, nel dialetto delle valli del Natisone, in quello del Torre e in sloveno standard. Qui non vengono pubblicizzati solo concerti ed eventi legati a questo gruppo, ma viene fornita una panoramica generale su quello che accade in queste zone, dagli eventi culturali alla politica.
Anche per quanto riguarda la Val Canale è garantita l'informazione on-line. Sul sito del circolo culturale «Planika» (www.planika.it) è possibile trovare informazioni sui corsi di sloveno, le pubblicazioni, sulla biblioteca slovena «Salvatore Venosi» e le altre attività organizzate da quest'associazione.
Essendo questa zona punto di contatto di tre culture, il sito ha cercato di adattarsi quanto meglio all'esigenza di essere comprensibile per tutti, fornendo le informazioni in quattro lingue: italiano, sloveno, tedesco e inglese.

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