
Ci sono voluti sette mesi di lavoro, ma da martedì, 21 ottobre, la strada Attimis-Porzus/Porčinj è di nuovo aperta al traffico in sicurezza.
A fine marzo una frana si era staccata lungo la strada che collega il capoluogo comunale alla frazione, ad appena un chilometro dal paese.
L’amministrazione comunale, col sindaco, Maurizio Malduca, e l’assessore alla Protezione civile, Valter Cescatti, si era da subito attivata per chiudere il collegamento e cercare di risolvere il problema.
I sopralluoghi effettuati nelle settimane successive insieme ai tecnici della Protezione civile del Friuli-Venezia Giulia avevano confermato la possibilità di ripristinare il collegamento, non appena messo in sicurezza il versante.
Così nei mesi scorsi, dopo avere rimosso i massi e il materiale franato, nelle zone attigue al fronte franoso sono stati tagliati gli arbusti nonché individuati e rimossi i sassi e i massi pericolanti.
Dal municipio il sindaco Malduca ha tenuto a rivolgere un particolare ringraziamento all’assessore regionale alla Protezione civile, Riccardo Riccardi, per la celerità nel finanziamento dell’opera, nonché ai tecnici Zuliani e Nonino, che hanno seguito tutti gli interventi necessari.
Nei mesi scorsi il divieto di transito, con deviazione salendo a Porzus attraverso Subit/Subid e Sella Carnizza o, in alternativa, da Faedis attraverso Canebola/Čenijebola, ha generato diverse difficoltà non solo per i residenti, ma anche per le attività della Pro loco Amici di Porzus, i pellegrinaggi al santuario mariano, i visitatori al monumento nazionale delle Malghe e l’arrivo di escursionisti e ciclisti.
Pur avendo sempre trovato soluzioni alternative per mantenerle in vita, in buona sostanza sono state messe a dura prova le tante attività messe in campo negli anni per ridare vigore a questa zona montana del comune di Attimis.

Poco distante da Porzus, intanto, nella zona montana del vicino comune di Faedis, è in fase di programmazione l’inizio dei lavori per rimettere in sesto la viabilità Faedis-Canebola. Degli otto chilometri necessari a raggiungere la frazione dal capoluogo comunale, infatti, circa sei salgono in quota con curve anche piuttosto esposte. La strada presenta evidenti segni di deterioramento in diversi punti già da molto tempo. Al Comune di Faedis gli uffici sono in attesa di comunicare la data d’inizio, che potrebbe essere fissata già nel mese prossimo.
Dopo che nei mesi scorsi i porzusani hanno potuto raggiungere il loro paese anche passando per Canebola, quindi, nei prossimi mesi saranno i canebolani a potere raggiungere il loro paese anche passando per Porzus, se non attraverso Masarolis/Mažeruola. (Luciano Lister)
Od torka, 21. oktobra, je cesta med Ahtnom in Porčinjem ponovno prevozna. Bralce spominjamo, da se je konec marca na cesto, približno kilometer pod vasjo, sprožil plaz. Zaradi nevarnosti je ahtenski župan Maurizio Malduca s podporo odbornika za civilno zaščito Valterja Cescattija takoj odredil zaprtje ceste. Dostop do Porčinja je bil od marca do oktobra mogoč le po obvozih Fojda–Čenijebola ali Ahten–Subid, saj so tehniki in strokovnjaki ugotovili, da je nad cesto, ki neposredno povezuje Porčinj z občinskim središčem, grozilo več kamnitih odlomov.
S pomočjo in v sodelovanju z Deželo Furlanijo-Julijsko krajino, po zaslugi odbornika za civilno zaščito Riccarda Riccardija, so pred kratkim na cesti zaključili nujna vzdrževalna in protiplazovna dela. Župan Malduca se je zahvalil tako odborniku kot tehnikom, ki so spremljali potek del na gradbišču.
Nedaleč od Porčinja se pa v kratkem obetajo še vzdrževalna dela na cesti Fojda–Čenijebola, dolgi približno osem kilometrov, ki že nekaj let ni več v dobrem stanju. Z Občine Fojda bodo še sporočili, kdaj se bodo dela začela. Za prebivalce bo v času zaprtja ceste dostop mogoč po obvozih Ahten–Porčinj ali Tavorjana–Mažeruola.








