Nuovo direttivo per il Comitato associativo monumento all’arrotino

Istituito nel 1999 e dedicato all’antico mestiere tramandato per generazioni fino a oggi, il Museo dell’arrotino deve la sua esistenza al fatto che questo mestiere era tradizionale e collettivo. In Val Resia era talmente diffuso che quasi in ogni famiglia, soprattutto a Stolvizza/Solbica, c’era almeno un arrotino che ogni anno, durante i lunghi inverni di un tempo, lasciava la sua valle per trasferirsi in altre località. Per svolgere la propria attività e mantenere la propria famiglia a vivere in valle, a volte si spostava anche di 500 chilometri.
L’allestimento museale è caratterizzato dalla presenza degli strumenti indispensabili per lo svolgimento di questo mestiere, come antiche attrezzature in legno per l’arrotatura, biciclette adattate all’arrotatura, mole di diverse dimensioni, lame, oggetti da taglio di varie foggie e tantissime fotografie.

A gestire questo importante contenitore culturale è il Comitato associativo monumento all’arrotino (C.A.M.A.), che ha lo scopo di trasmettere alle generazioni future la memoria di questo mestiere così caro ai resiani. Con l’anno nuovo il Comitato, attivo dal 1997 e che sempre a Stolvizza ha realizzato anche un monumento dedicato all’arrotino resiano, ha una nuova presidentessa.
Durante l’ultima assemblea di sabato, 10 gennaio 2026, la presidente Lucia Di Lenardo ha rassegnato le dimissioni e a lei è subentrata Mara Paletti. Tutti gli altri componenti del direttivo del Comitato sono rimasti invariati, mentre la vicepresidenza, in precedenza assunta dalla Paletti, è stata assegnata a Lino Longhino.
Sandro Quaglia
Povzetek: Muzej brusača, ustanovljen leta 1999, ohranja spomin na staro in razširjeno obrt, ki je bila v Reziji, zlasti v vasi Solbica, ki že stoletja je del vsakdanjega življenja. Skoraj vsaka družina je imela vsaj enega brusača, ki je pozimi odhajal na delo tudi v oddaljene kraje, le za podpiranje družine (finančno). Muzej predstavlja orodja in predmete, povezane z dejavnostjo, ter bogato fotografsko gradivo. Z njim upravlja Društvo bivših brusačev (C.A.M.A.), ki skrbi za prenos spomina za prihodnje generacije. Na januarski skupščini 2026 je, po odstopu dolgoletne predsednice Lucie Di Lenardo, prevzela vodenje Mara Paletti, medtem ko je Lino Longhino postal podpredsednik.
Prevod in povzetek: D. D.









