
Un’altra corsa al di là delle aspettative, puntando sempre alla migliore sinergia possibile col territorio di Attimis e Faedis, ma anche a possibili collaborazioni con altre zone della Slavia.
A Faedis gli organizzatori della terza edizione della gara di corsa in montagna Maunìk trail stanno ultimando i preparativi per il via alla linea di partenza di domenica, 13 aprile. La manifestazione promossa dall’associazione sportiva Maunìk, guidata da Michele Subiaz, conta di nuovo sul sostegno di una rete di attività e associazioni tra monti e pianura di Attimis e Faedis, ovviamente accanto a quello delle amministrazioni comunali.
«Una delle soddisfazioni più grandi è stata venire a sapere direttamente da alcuni esercenti come molti corridori abbiano già prenotato pernottamenti in vista della competizione, informandosi anche circa l’offerta turistica e di servizi sul territorio», dice Subiaz.
La zona di Attimis e Faedis è molto variegata sotto tanti punti di vista. Caratterizzata da monti e pianura, offre scorci molto diversi, dai boschi, ai campi coltivati, ai vigneti, con molta architettura tradizionale, castelli e chiesette antiche. Senza dimenticare, ovviamente, la peculiare commistione tra le due culture del territorio – quella di lingua friulana nei paesi di pianura e quella di lingua slovena nei paesi della zona montana, entrambe parlate accanto all’italiano.
Nata nel 2022, la corsa in montagna di Maunìk trail intende promuovere il Trail running valorizzando il patrimonio naturalistico e culturale delle zone di Faedis e Attimis, contraddistinte da una rete di 90 km di sentieri in salita e discesa tra boschi, prati e castelli a una quindicina di km da Udine.
Le novità della terza edizione di Maunìk trail vedono anzitutto nuove deviazioni sul percorso sede di gara. Per la soddisfazione dei partecipanti, passaggi nella natura hanno preso il posto di alcuni tratti su strada forestale, mentre il tratto in traversa di Clap/Podrata è stato sostituito col sentiero Cai 765-A1 in cresta da Porzus.
Interessanti per questa edizione sono, inoltre, la prima Staffetta del Maunìk e la conferma della Lurbel cup. Ma ci sarà anche «la gara nella gara» di Nibex sprint race. Il chilometro e mezzo in discesa dalle Malghe di Porzus alla Bocchetta di Sant’Antonio, infatti, sarà cronometrato per premiare i discesisti più veloci.
L’edizione 2025 del percorso di Maunìk trail si sviluppa per 23 km, con un dislivello di 1.200 m e cinque punti di ristoro. Le iscrizioni, sul sito mauniktrail.it, sono aperte fino a venerdì, 11 aprile, e prevedono una quota di 30 euro. Per i partecipanti il 13 aprile la partenza scatterà alle 9.00; le premiazioni sono in programma per le 13.30. Il punto di partenza e arrivo del percorso ad anello, con l’area villaggio, è fissato in via dei Molini a Faedis, vicino al piazzale della Chiesa di S. Pietro degli Slavi (172 m s.l.m.). Da qui il percorso stabilito sale ai Castelli di Zucco e Cucagna, fino ad arrivare a Porzus/Porčinj (683 m s.l.m.). Quindi si sale ancora, toccando la cima del monte Carnizza e quella del Monte Iauar (1005 m s.l.m.), punto più alto del percorso, e poi il monumento nazionale delle Malghe di Porzus/Topli uorh (969 m s.l.m.). Da qui si scende per boschi e prati, con un panorama sulla pianura a destra e i monti sloveni a sinistra, fino alla Bocchetta di Sant’Antonio (788 m s.l.m.).

La discesa continua sfiorando Canebola/Čenijebola (669 ms.l.m.) e Pedrosa/Pedroza (754 m s.l.m.), proseguendo nel bosco. Raggiunto il fondovalle, si risale brevemente verso il borgo di Stremiz/Garmouščica (320 m s.l.m.). Da qui si prosegue fino a Canal di Grivò e Canal del Ferro, per concludere all’arrivo a Faedis.
Al momento Maunìk trail 2025 conta già oltre 400 partecipanti, ma gli organizzatori non mirano a ottenere grandi numeri in un giorno solo. «Il nostro evento sportivo si propone di portare un numero sostenibile di partecipanti a vivere il territorio. Molti giungono da altre regioni d’Italia e questo non può che generare un passaparola turistico valido nel corso di tutto l’anno», spiega sempre Subiaz a nome degli organizzatori.
Ogni corridore, poi, porta con sé alcuni accompagnatori, che spesso non partecipano alla gara. «In genere queste persone sono interessate a ciò che ha da offrire il territorio, che promuoviamo anche attraverso l’offerta enogastronomica e alle stesse premiazioni, a cui cerchiamo di portare quanto offre la produzione locale», precisa ancora il presidente dell’associazione sportiva Maunìk.
Ricordiamo che la scelta del nome della corsa, Maunìk trail, è un richiamo voluto al territorio. Nel locale dialetto sloveno, «maunìk» è legato a «magla», «nebbia» in italiano e «megla » in sloveno letterario. «Maunìk» identifica un fenomeno meteorologico delle Prealpi Giulie, che avviene spesso sui prati di Bocchetta di Sant’Antonio, a monte di Canebola.
Una massa di aria più fredda e umida rispetto a quella della pianura, in condizioni particolari, sale in quota rispetto alla retrostante valle in Slovenia, fino alla piana delle Farcadizze, e si distende attraverso i prati della Bocchetta di Sant’Antonio. La condensazione crea una nuvola bianca che rimane adagiata sopra l’abitato di Canebola, molto visibile anche dalla pianura. Continuando a scendere, il «maunìk» si riscalda e si secca, scomparendo nell’aria e prevedendo pioggia nell’arco di 2-3 giorni. (Luciano Lister)
V nedeljo, 13. aprila, bodo tudi letos na območju občin Ahten in Fojda organizirali tekmovanje v teku v naravi Maunìk Trail. Ti dve občini obogati razvejana mreža stez s skupno dolžino 90 kilometrov, ki se nahaja le slabih 15 kilometrov od Vidna.
Glavni organizator športne prireditve je športno društvo Maunìk, ki pri izvedbi sodeluje z raznimi društvi in ustanovami iz okolice ter s podporo občinskih uprav Ahtna in Fojde. Predsednik društva Michele Subiaz se veseli dejstva, da se je pri krajevnih ponudnikih že veliko športnikov in njihovih spremljevalcev pozanimalo za možnosti prenočitve ter gostinsko in turistično ponudbo. Tekači pridejo zaradi tekmovanja, vendar se njihovi spremljevalci pogosto zanimajo tudi za turistično ponudbo. Območje Ahtna in Fojde na tem področju ponuja veliko – tako z naravnega kot zgodovinskega, umetniškega in gastronomskega vidika. Posebno bogastvo predstavljata tudi krajevni različici slovenščine v gorskih vaseh ter furlanščine v nižinskih naseljih, ki ju domačini govorijo poleg italijanščine.
Na letošnji izvedbi Maunìk traila 2025 se bodo športniki pomerili na 23 kilometrov dolgi progi z višinsko razliko 1.200 metrov in petimi okrepčevalnicami. Prijave bodo odprte na spletni strani mauniktrail.it do petka, 11. aprila. Štartnina znaša 30 evrov. Tekmovanje se bo začelo v nedeljo, 13. aprila, ob 9.00 na ulici dei Molini v Fojdi, kjer se bo krožna pot tudi zaključila. Podelitev nagrad bo ob 13.30.
Trasa bo tekače iz Fojde popeljala do Porčinja (172 m n. v.), nato pa do vrhov Karnica in Jauar (1.005 m n. v.) ter Toplega uorha (969 m n. v.). Od tam se bo spustila do krajev Bocchetta di Sant’Antonio (788 m n. v.), Čenijebola (669 m n. v.) in Pedroza (754 m n. v.). Po prečkanju Garmouščice, Podklapa in Canala del Ferro se bo pot znova zaključila v Fojdi.
Bralkam in bralcem želimo še pojasniti, da športna prireditev nosi ime “Maunìk” z razlogom. Beseda izhaja iz narečne slovenske besede “magla”, ki pomeni “megla” v knjižni slovenščini. Maunìk je vremenski pojav, značilen za gorsko območje nad Fojdo. Ko se hladnejši in vlažnejši zrak iz sosednje doline v Sloveniji dvigne do kraja Bocchetta di Sant’Antonio, se nato spusti kot velik bel oblak – maunìk – čez travnike nad Čenijebolo.









