29 Maggio 2020 / 29. maj 2020

Spet v naših muzejih
Di nuovo nei nostri musei

Come in tutta Italia, anche in Friuli-Venezia Giulia, nella fase 2 di contenimento della pandemia da Covid-19 si stanno progressivamente riaperendo al pubblico anche musei e mostre.

Già da lunedì, 18 maggio, a Prato di Resia/Ravanca è aperto al pubblico il centro visite del Parco naturale delle Prealpi Giulie. Da lunedì, 3 giugno, riapre invece il Museo della gente della Val Resia. Sebbene si trovi ancora in fase di allestimento, alla casa Buttolo Ploc di Stolvizza/Solbica ha organizzato la mostra Od puvjala dardu Kärsta/Od rojstva do Krsta/Dalla nascita al Battesimo.

L’esposizione ricorda le tradizioni e le usanze che in Val Resia erano legate a corteggiamento, fidanzamento, matrimonio, nascita e battesimo, fino alla purificazione delle puerpere. In particolare tratta il ruolo delle levatrici, che non solo aiutavano la partoriente. Molto spesso, quando si temeva per la vita del neonato, erano loro stesse a battezzarlo.

L’oggettistica aiuterà il visitatore a immergersi nel passato, ma le varie tematiche affrontate saranno corredate anche da alcuni racconti tratti dal ricco patrimonio narrativo, perlopiù di tradizione orale, che la Val Resia conserva. Per centinaia di anni per i resiani la trasmissione del sapere, della cultura e della storia è avvenuta tramite i racconti. Descrivendo fatti, indicando luoghi e fornendo spesso le soluzioni a piccoli o grandi problemi della vita, essi sono ancora oggetto di studio da parte di molti ricercatori e studiosi. Indicativamente martedì, 9 giugno, a Stolvizza riaprirà anche il Museo dell’arrotino, che ha da poco perso uno dei suoi soci più anziani. Il 10 maggio, infatti, è venuto a mancare Avelino Negro Öjska, che aveva desiderato raggiungere il suo paese natale per trascorrere gli ultimi giorni della sua vita. Anche per questo concittadino i funerali, viste le normative vigenti dettate dalla gravità della situazione conseguente al covid-19, si sono svolti con ridotta partecipazione di pubblico. A tal proposito, la sindaca, Anna Micelli, attraverso un comunicato, ha fatto sapere alla comunità di essere dispiaciuta di non dare, in questo momento, il giusto saluto, come da tradizione, a tutti i nostri defunti, ma ha programmato, non appena le condizioni lo permetteranno, di organizzare una significativa cerimonia per ricordare i concittadini che ci hanno lasciato in questo periodo.

Pur attenendosi a prescrizioni, distanziamento e uso dei dispositivi di protezione individuale, l’attività turistica della Val Resia è ufficialmente ripresa. Numerosi sono i camminatori che hanno già ricominciato a frequentare i sentieri, soprattutto quelli gestiti dall’Associazione ViviStolvizza, che si è già impegnata anche a rendere il paese accogliente per i visitatori.

Anche nei nostri paesi, in ottemperanza alle norme igienico-sanitarie al momento in vigore, in tutti i locali aperti al pubblico sono state predisposte alcune misure di prevenzione individuali e collettive, per garantire la massima protezione tanto ai visitatori quanto al personale addetto. (Sandro Quaglia)

Po sproščanju ukrepov proti širjenju novega koronavirusa tudi v Reziji postopoma odprejo muzeje in razstave. Že od ponedeljka, 18. maja, so na Ravanci spet odprli center za obiske Naravnega parka Julijskih Predalp. Od ponedeljka, 3. junija, bo na Solbici spet odprt Muzej rezijanskih ljudi; od torka, 9. junija, naj bi ponovno odprli tudi Muzej brusača. Že 10. maja je na žalost rezijansko skupnost za vedno zapustil Avelino Negro Öjska, član Muzeja, ki je sodil med najstarejše.

Med drugim je v Reziji spet mogoče hoditi po stezah, ki jih vzdržuje društvo ViviStolvizza.