2 Agosto 2021 / 2. avgust 2021

Spet skupaj za čezmejni grozd
Riecco il cluster transfrontaliero

Riparte la collaborazione transfrontaliera tra Comuni della Benecia e del Posočje. In merito una riunione tra sindaci e amministratori dei due versanti del confine italo-sloveno si è svolta nel pomeriggio di martedì, 27 luglio, a San Pietro al Natisone.

L’intenzione è quella di coinvolgere nel soggetto transfrontaliero la Comunità di montagna del Natisone e Torre, con i suoi quindici Comuni, e le municipalità di Bovec, Kanal, Kobarid e Tolmin.

«Vorremmo trasferire l’accordo per il Cluster transfrontaliero, siglato a suo tempo dai Comuni, alla nuova Comunità di montagna, che è dotata di personalità giuridica, cosa che mancava al Cluster. Così potremo riprendere il percorso interrotto due anni fa. Stiamo lavorando al documento da portare in approvazione nei Consigli comunali», fa sapere Alan Cecutti, sindaco di Taipana e membro del direttivo della Comunità di montagna, primo promotore del Cluster.

L’iniziativa transfrontaliera era nata in seguito all’incontro di inizio anno tra amministratori dell’area confinaria a Kobarid nel gennaio 2018, nel quale si era preso atto dei drammatici trend demografici. Il conseguente protocollo d’intenti per il Cluster, era stato firmato nel 2018 da 25 Comuni (21 italiani e 4 sloveni) per un totale di 57.535 abitanti su un territorio di 2.302 kmq. Nel documento si poneva l’accento su alcuni temi rispetto ai quali i Comuni aderenti intendono intraprendere iniziative: valorizzazione e tutela dei territori, energia, turismo, sviluppo rurale e forestale, comunicazioni, sviluppo e sostegno a economia e impresa, sicurezza del territorio, coesione sociale, valorizzazione e promozione del comune patrimonio culturale.

Nel marzo 2019 il Cluster, per far partire la propria operatività, ha partecipato al bando mirato Interreg V-A Italia-Slovenia, con la presentazione del progetto Governance transfrontaliera strategica (Gts), con un budget di 750 mila euro. L’iniziativa, con lead partner la Regione Friuli Venezia Giulia, aveva il supporto di Informest e vedeva la partecipazione di altri tre soggetti italiani (Comune di Taipana, Conferenza dei sindaci del Litorale Veneto, Gal Venezia Orientale – Vegal) e di tre realtà slovene (Agenzia di sviluppo di Tolmino e i Comuni di Kobarid e Kanal).

Il progetto, però, non ha ottenuto il finanziamento e il Cluster è andato in pausa in attesa della costituzione della nuova Comunità di montagna.

V torek, 27. julija, se je v Špietru odvijalo srečanje med župani Posočja in Benečije, predstavniki Skupnosti gorskega območja Nadiža in Ter ter predstavniki Turizma doline Soče in Posoškega razvojnega centra na temo skupnih razvojnih projektov.

Na italijanski strani bi v čezmejno grozdje radi sprejeli prav občine, ki so pristopile k Skupnosti gorskega območja Nadiža in Ter ter Občine Bovec, Kanal, Kobarid in Tolmin.

Župan Občine Tipana, Alan Cecutti, ki je tudi član vodstva Skupnosti gorskega območja, nam je povedal, da bi radi skupni dokument o čezmejnem grozdu, ki so ga svojčas s sklepom sprejele posamezne občinske uprave, prenesli na Skupnost gorskega območja, ki je tudi pravna oseba. Tako naj bi nadaljevali že začeto pot izpred dveh let.