12 Aprile 2019 / 12. april 2019

Albino skrbi za Sedlišča
Albino, il custode di Micottis

Vas Sedlišča v Terski dolini ima svojega skrbnega varuha. To je 79-letni Albino Micottis, ki v svoji delavnici izdeluje vsake vrste orodja, ki so ga nekoč uporabljali domači kmetje, gozdarji in obrtniku. Vzdržuje tudi pešpoti, travnike in gozde v okolici vasi.

È l’ultimo aiuto mugnaio dell’Alta Val Torre/Terska dolina, Albino Micottis, 79 anni, un uomo ingegnoso e volenteroso che, con il prezioso aiuto della moglie Paola, continua a mantenere puliti i sentieri, le mulattiere e i boschi della frazione dove vive: Micottis/ Sedlišča. Albino, per tredici anni emigrante in Svizzera, dove ha fatto il muratore, e dopo ben trent’anni passati in miniera, a Cave del Predil, nel Tarvisiano, potrebbe godersi la meritata pensione. Invece continua a lavorare ogni giorno, e a tenere viva la memoria dei vecchi mestieri di un tempo. Nel suo laboratorio realizza a mano, con molto scrupolo, gli strumenti che si usavano un tempo. Alcuni, perfettamente funzionanti, li ha donati al Museo etnografico di Lusevera/Bardo, in modo tale che le nuove generazioni possano conoscere, sia nella pratica che nella teoria, come si viveva e si lavorava una volta. Tra le sue ultime ricostruzioni artigianali c’è quella di un mulino in legno e pietra, per macinare le granaglie, posizionato su un carrettino mobile, anche quello fedelmente riprodotto da un originale. «Si tratta di un modello di mulino che ricorda quello attivo un tempo nella nostra borgata – dice Albino –, purtroppo, oggi, di quel bell’impianto, non resta più nulla, perché tutto è andato distrutto. C’è, però, almeno, questa copia originale. Qui a Micottis/ Sedlišča, bisogna ricordare, c’era anche una fonte d’acqua. Io so ancora dove si trova: tengo in ordine i fondi vicini, così che sia facile accedervi e rinfrescarsi con le sue acque». Mentre prepara un dolce tipico con il burro e le nocciole, la moglie Paola racconta di come Albino sappia anche cucire: «Se perde un bottone della camicia, lo ripara in un attimo. Poi sa anche filare la lana e rammendare i calzini invernali. Sa fare tutto». Fino a pochi anni fa, quest’uomo laborioso allevava pure le mucche: «Adesso le ho affidate a un amico, sempre qui in valle. Ma vado a prendere il latte e faccio il mio formaggio, che ha un sapore impareggiabile, come del resto anche il vino, che produco con le mie uve. Non tanto, si sa: solo per noi e per qualche amico, per stare insieme». Adesso Albino sarà impegnato con l’orto, con la bella stagione ormai già arrivata: «Qui cresce tutto. Io e Paola sfidiamo le pendenze dei declivi. E la sera, per cena, in tavola mettiamo solo i prodotti della nostra terra».