30 Giugno 2017 / 30. junij 2017

2. svetovna vojna v stripu (52)
La 2ª guerra mondiale a fumetti (52)

Lieta 1945  je končala druga svetovna vojska. Kar se je pred njo, med njo in po nji gajalo v Benečiji, je lazajnski famoštar g. Antonio Cuffolo (1889-1959) napisu v dnevnikah po slovensko in po italijansko. V drugi pregledani in dopunjeni izadaji, ki jo je urediu Giorgio Banchig, sta izšla par zadrugi Most lieta 2013.  Moreno Tomasetig je slovenski Cuffolu dnevnik spravu v strip , ki ga  v beneškoslovenskem dialektu obljavljamo v vsaki številki Doma. To je 52. nadaljevanje.

Nel 70° della fine della seconda guerra mondiale (1945), Moreno Tomasetig ha trasformato in fumetto i diari del parroco di Lasiz, don Antonio Cuffolo (1889-1959). In questa puntata. Il 28 febbraio 1945 il sacerdote annota la conclusione dell’offensiva condotta contro i partigiani tra il Torre e il Natisone da oltre mille tedeschi, cosacchi, turchi e repubblichini. Poi si dilunga nel descrivere la visita di due turchi nella sua canonica. Mangiano come porci e bevono alcolici, nonostante siano di fede islamica: «Siamo in guerra e Maometto non vede!». Il più basso dei due va in cerca di una donna e tenta di violentare una vedova, ma viene fermato dai commilitoni. Quando torna in canonica, si vanta di aver già ucciso venticinque partigiani. Ma dalle domande che i due gli pongono, don Cuffolo capisce che di partigiani non ne hanno mai visti e li spedisce a dormire. Il 25 febbraio i due lasciano la canonica, il 26 i turchi lasciano Lasiz alla volta di Cicigolis.Moj dnevnik 52 (52 – continua)

 

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