15 Luglio 2019 / 15. julij 2019

Predlog za razvojna sredstva
Proposta per i fondi lo sviluppo

Na seji posvetovalne komisije za slovensko manjšino, ki je bla v pandiejak, 8. luja, v Tarstu, so guorili kakuo arzpartiti sude za arzvoj kraju videnske province, kjer se guori po slovensko od Trbiža do Prapotnega. Vse kupe je milijon 895 tavžint evru, ki parhajao iz daržavnega leča, ki varje slovenski jezik in kulturo. Predstavniki Slovencev videnske province v komisiji so jali, de bi buo pametno dati ‘an tečji part telih sudu za kmetije, ‘an trečji part za razvoj turizma in ‘an trečji part pa kamunam za potriebne diela. Predlaganih je bluo pet posegu, pet interventu. Za diela v hramu dvojezične šuole v Špietru na bi bluo 50 tavžint evru; za arzvoj turizma 400 tavžint evru, za podietja, za aziende, ki dielajo v kumetustvu in v hosti, 600 tavžint evru; za valorizacijo domačih sort sadja in drugih kumetuskih pardielku 150 tavžint evru; za potriebne diela na teritoriju, ki jih pejejo naprej kamuni, 600 tavžint evru. Na tel predlog, na telo propošto bo zadnjo besiedo dau Deželni svet, regionalni konsej FJK.

La Commissione regionale consultiva per la minoranza slovena, riunitasi l’8 luglio a Trieste nel palazzo del Consiglio regionale, sotto la presidenza dell’assessore Pierpaolo Roberti, ha proposto il riparto di 1.895.000 euro, provenienti dall’articolo 21 della legge statale per gli sloveni, per lo sviluppo economico e sociale di Benecia, Resia e Valcanale.Cinque sono gli interventi contemplati. Il primo, prevede uno stanziamento di 50.000 euro per un’iniziativa progettuale promossa dal Comune di San Pietro al Natisone, con il sostegno di tutte le amministrazioni comunali del territorio, che riguarda la realizzazione di un sistema di ombreggiamento della sede dell’Istituto comprensivo bilingue al fine di migliorare le condizioni ambientali degli spazi e di migliorare l’efficienza energetica. Il secondo intervento è destinato alla prosecuzione del progetto per lo sviluppo turistico del territorio compreso tra Tarvisio e Prepotto. All’Uti del Natisone, in convenzione con le Uti del Torre e del Canal del Ferro Val Canale e con partner l’Istituto per la cultura slovena, saranno destinati 400 mila euro (150 mila i primi due anni e 100 mila il terzo). Gli obiettivi del nuovo progetto sono di consolidare; riproporre l’esperienza positiva del bus transfrontaliero Benečija gor in dol; promuovere passeggiate ed escursioni su sentieri storici e percorsi tematici al fine di favorire la visita delle chiese votive e dell’architettura rurale dei paesi in quota (i sentieri dovranno essere dotati di cartellonistica bi/plurilingue); dedicare particolare impegno alla diffusione della conoscenza del museo SMO, dei siti collegati, delle proprie attività, delle nuove acquisizioni e in genere del territorio interessato tramite un’appropriata campagna promozionale, al fine di richiamare un sempre maggior numero di visitatori. Il terzo intervento, da 600 mila euro (200 mila ad anno) andrà a sostegno prioritario delle aziende agricole e forestali professionali, ed eventualmente artigianali. Titolare dell’iniziativa saranno le Uti del Natisone, del Torre e del Canal del Ferro-Valcanale e avranno come beneficiari le imprese operanti sul territorio. Si prevede un bando aperto a tutte le imprese con previsioni di graduali punteggi per sostenere prioritariamente le aziende mediante un abbattimento parziale delle spese di gestione delle aziende stesse. Con il quarto intervento saranno stanziati 150 mila euro (50 mila ad anno) Progetto per la valorizzazione e l’incremento delle produzioni agricole autoctone e relativa loro valorizzazione con particolare attenzione al sistema produttivo ad indirizzo biologico. Titolari dell’iniziativa saranno, an che in questo caso le Uti, che avranno per partner la Kmečka zveza, l’Ersa e l’Università di Udine. Il quinto intervento, ancora con titolari le tre Uti, darà ai Comuni 600 mila euro (200 mila ad anno) per realizzare opere pubbliche e progetti funzionali al miglioramento delle condizioni operative delle aziende produttive del territorio. A titolo indicativo, saranno interventi su viabilità produttiva, elettrificazioni, acquedotti, ripristino e ristrutturazione di fabbricati da destinarsi ad attività produttive, acquisto macchinari per il mantenimento del territorio, progetti di mantenimento delle superfici produttive, etc. La parola spetta ora a Giunta e Consiglio regionale.