28 Agosto 2020 / 28. avgust 2020

Odkritja v kraju ta-na Rado
Scoperte sul monte Castello

Najdbe v kraju ta-na Rado/I reperti in località ta-na Rado

Tra la fine di luglio e l’inizio di agosto, anche quest’anno la Soprintendenza archeologica, belle arti e paesaggio del Friuli-Venezia Giulia ha avviato, in collaborazione con il Museo della Gente della Val Resia e il Comune di Resia/Rezija, alcuni consistenti interventi di sondaggio archeologico dell’insediamento fortificato che sorgeva sul punto più elevato del crinale (ta-na Rado/monte Castello) su cui si trova il nucleo antico di Stolvizza/Solbica.

Come negli anni scorsi, gli interventi hanno interessato i resti di un tratto di cinta muraria e di alcune strutture databili approssimativamente tra il IV ed il V secolo d.C..

In questa campagna di scavi sono state rinvenute alcune interessanti strutture per la raccolta di acqua, forse anche piovana, vista la conformazione orografica del luogo favorevole all’operazione. È stata portata alla luce anche una struttura di combustione, composta tra l’altro da una piastra di cottura in concotto molto frammentata, contornata da ciottoli. Sopra questa piastra, nella posizione originaria, sono stati rinvenuti frammenti ceramici, probabilmente appartenenti a oggetti diversi. La piastra, di forma subcircolare, presentava un diametro di circa 70 cm. Nella stessa zona sono state ritrovate anche due scorie di fusione di metallo e questo potrebbe far supporre che la struttura di combustione avesse molteplici usi (cottura di cibi e/o lavorazione di metalli). La piastra ha uno spessore compreso tra un minimo di 1 e un massimo di 3 cm. La sua parte più spessa, indurita dal calore, presenta una colorazione nerastra mentre le parti più sottili un colore dapprima rosso bruno e successivamente arancio acceso. Se ne ipotizza l’uso come focolare, mentre si esclude l’ipotesi che si possa trattare di un forno dotato di copertura. Dal campionamento della terra vicina a questa struttura di combustione e dopo il suo lavaggio, sono stati recuperati semi di miglio o panico, bucce di frutti e qualche cereale, nonché qualche frammento di ceramica.

Questo ritrovamento darà un’idea dell’alimentazione degli abitanti dell’insediamento studiato. Un’analisi di datazione al carbonio-14 darà, inoltre, conferma dell’età del sito. (Sandro Quaglia)

Med koncem julija in začetkom avgusta je tudi letos Zavod za kulturne in okoljske dobrine Furlanije-Julijske krajine v sodelovanju z Muzejem rezijanskih ljudi in Občino Rezija raziskoval v kraju ta-na Rado pri Solbici, kjer so pred nekaterimi leti odkrili utrdbo iz 4. ali 5. stoletja.

Raziskovalna dejavnost nam pomaga med drugim razumeti, kako so živeli ljudje, ki so v kraju ta-na Rado takrat bivali.