Za razvoj Terske doline_«La montagna più povera»

Predsednica Furlanije Julijske krajine Debora Serracchiani in ministrica za Slovence v zamejstvu in po svetu Tina Komel sta se v sredo, 24. julija mudili v Bardu. Domači župan Guido Marchiol in predsednik ter diretktor Zveze Slovenci po svetu, Dante Del Medico in Renzo Matelig, so jima predstavili recept za razvoj Terske doline. Konkretno stavijo na čezmejne projekte, da bi spodbudili turizem, na naložbe v gospodarske dejavnosti, da bi ustvarili delovna mesta in zajezili izseljevanje, na dvojezični slovensko-italijanski pouk v krajevni osnovni šoli. Deželni svetnik Cristiano Shaurli je pa poudaril na čezmejnem sodelovanju med Benečijo in Posočjem. Predsednica in ministrica sta podprli prizadevanja za razvoj Terske doline.Župan Marchiol je poudaril pomen obiska in dejal, da prisotnost ministrice Tine Komel in guvernerke Debore Serracchiani dokazuje, da se časi spreminjajo, da se vzpostavljajo medsebojni odnosi ter sodelovanje na tako visoki institucionalni ravni. Ministrica Komel je skupaj z guvernerko Serracchianijevo soglašala v oceni, da se večja pozornost nameni vlaganju v turizmu in čezmejnim projektom.

Progetti transfrontalieri finalizzati alla valorizzazione del turismo in montagna, investimenti per creare occupazione e impedire lo spopolamento del territorio e trasformazione della locale scuola primaria in istituto bilingue. Sono queste le principali richieste e proposte emerse dall’incontro odierno di Lusevera (Bardo), nell’Alta Val Torre, tra il ministro per gli Sloveni d’Oltreconfine e nel Mondo Tina Komel e la presidente del Friuli Venezia Giulia Debora Serracchiani. All’incontro, definito ”di importanza storica” e organizzato dall’Unione Emigranti sloveni del Friuli Venezia Giulia – Slovenci po Svetu e dal Comune di Lusevera, sono intervenuti anche il consigliere regionale Cristiano Shaurli, il sindaco di Lusevera Guido Marchiol, il presidente e il direttore dell’associazione degli Emigranti, Dante Del Medico e Renzo Mattelig. Ai rappresentanti istituzionali di Slovenia e Friuli Venezia Giulia è stata presentata la storia e la realtà dell’Alta Val Torre e degli sloveni nella provincia di Udine. Serracchiani, ringraziando il ministro Komel per la ”straordinaria, efficace, sincera e costruttiva accoglienza” ricevuta durante la sua recente visita a Lubiana, ha dimostrato attenzione, insieme all’ospite sloveno, per le problematiche della comunità linguistica nei territori montani e svantaggiati. ”Questa è la parte della montagna del Friuli Venezia Giulia – ha commentato la presidente della Regione – che è stata la più abbandonata a se stessa. L’incontro odierno dimostra che si può sviluppare una proficua collaborazione transfrontaliera nel turismo, nei collegamenti e nelle infrastrutture e creare le opportunità di sviluppo del territorio”. Nello specifico, i partecipanti hanno accolto favorevolmente la proposta di Serracchiani di creare un gruppo di lavoro, formato da sindaci italiani e sloveni ed esperti, per definire proposte concrete di sviluppo transfrontaliero ”che la Regione e la Slovenia accompagneranno – ha detto Serracchiani – in prospettiva della prossima programmazione europea”. Komel ha richiamato l’attenzione sulla ”nuova comunicazione” di recente instaurata tra la Slovenia e l’Italia, in particolare con il Friuli Venezia Giulia, ”che contribuirà al perseguimento degli obiettivi prefissati”. Il consigliere regionale Cristiano Shaurli ha presentato nel dettaglio i progetti di cooperazione tra la Valle dell’Isonzo e la Benecia, sottolineando nel contempo l’importanza del mantenimento della continuità nella collaborazione ”senza la quale è difficile ottenere i finanziamenti comunitari”. (ARC/MCH)

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