Štirje letni časi na Näšem kolindrinu_Le quattro stagioni del Näš kolindrin

Anche per il 2022 Resia avrà il suo calendario bilingue resiano/italiano «Näš Kolindrin 2022». È ormai tradizione che il Circolo culturale resiano «Rozajanski Dum» ogni anno realizzi questa bella iniziativa, che è molto apprezzata sia dai valligiani sia dai molti resiani che vivono lontani da Resia e che, in prossimità del Santo Natale, ne attendono l’arrivo.

Per questa nuova edizione, il circolo resiano ha voluto collaborare con l’appassionato di fotografia naturalistica Daniele Buttolo Ploc, che con i suoi scatti realizzati durante tutte le stagioni dell’anno, mese per mese, ci regalerà emozionanti sensazioni.

Come il fotografo ricerca l’attimo più suggestivo, anche il camminatore lungo la fitta rete di sentieri, oltre alla natura selvaggia, potrà scorgere molti segni e testimonianze lasciati dall’uomo che ha, per necessità, antropizzato buona parte della vallata. I tempi del vivere, in queste località, erano scanditi dalle tradizioni che ciclicamente si ripetevano e accompagnavano l’esistenza di ognuno.

Oggi, con l’abbandono di molti luoghi, come gli alpeggi di alta quota, le attività produttive realizzate lungo i corsi d’acqua, gli stavoli disseminati ovunque e addirittura interi paesi, anche le usanze locali sono inesorabilmente destinate all’oblio, perché indissolubilmente legate alla dimensione del viverle quotidianamente. Pertanto il calendario mese per mese, oltre alle suggestive immagini, ci propone la descrizione di alcune delle principali usanze e tradizioni perpetuate per secoli dai resiani, alcune delle quali fortunatamente ancora in auge.

L’idea del calendario dedicato alle Stagioni e tradizioni in Val Resia/Štağuni anu nawade tu-w Reziji è stata suggerita più volte dai molti escursionisti che durante tutto l’anno, soprattutto il fine settimana, trascorrono qualche ora lungo i sentieri di fondovalle o salgono ai monti che la circondano.

Il calendario sarà anche un utile mezzo di promozione turistica non solo dell’elemento naturalistico della vallata, ma anche di quello culturale ed in particolare di quello linguistico. Già richiama molte persone, che visitando i musei trovano l’opportunità di approfondire anche questo aspetto della tradizione resiana. (Sandro Quaglia)

To so wžë lita, ki pa izdë w Reziji pirajajo karjë ti furešt judi za pranet kako oro ano tyt po noši poti, troje ano ore.

Za wöjo isaa te rozajanski kultürski čirkolo »Rozajanski Dum« za te litušnji kolindrin 2022 wkop ziz Danielinon Buttolo Ploc, ki an radë litrata wsë lëto noše mësta an zbrel argoment štaģuni ano nawade tu-w Reziji. Pa tï ki pirajajo vïdët ise kraje po dolïni ni vïdijo tö

ki noši ti stari so bili noradli: hïše, planïne, mlïne, sjëje, furnože, ki nešnji din već ki kej šlo w sadïn.

Wsë iso nes spomenja, da kako tï, ki so žïvili nur naa tïmpa tu-w ise mësta, ni so mëli već nawad wsë lëto. Pa nešnji din kej od isë nawad jë ostalo žïwo. Za wöjo isaa isi kolindri an nïma köj ni lipi litratuw mo an pa pražantawa misec za misec ise nawade.

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