Špietar, desna sredina je izbrala_A S. Pietro duello Zufferli-Dorbolò

14. in 15. obrila sta dneva v katerih je trieba predstaviti kandidate za kamunske volitve, ki bojo 25. maja. Pogledmo, kaj se prapravla v Nediških dolinah. Sada je uradno, de bo desna sredina v Špietru kandidirala za šindika sedanjega vičešindika Mariana Zufferlija. Čeparna sredina pa je vebrala za svojega kandidata Fabrizia Dorbolò, ki je provincialni mož gibanja Sel. V Podbuniescu je kandidat leve sredine za šindika v Stefano Pollauszach, desna sredina bo imela za kandidata pa Camilla Melisso. V podutanskim kamunu je pa že vse jasno: desna sredina bo s svojo listo podparla za šindika liderja liste “Insieme per San Leonardo”, sedanjega opozicijskega moža Antonija Comugnara; čeparna sredina stavi pa na Stefana Predana. Tudi v Sriednjim je vse odločeno: lider gibanja “Free planine” Luca Postregna bo za čeparno sredino gledu vzeti mest sedanjemu šindiku desne sredine Mauro Venetu. Še ni jasna pa situacija v Garmaku. Sigurno za desno sredino bo spet kandidirala županja Eliana Fabello. Iz skrajne desnice je napovedal svojo kandidaturo Luca Trusgnach in se pravi, de bi lahko kandidiru tudi Walter Qualizza, ki ni ušafu sporazuma s Trugnachom. Za čeparno sredino kaže, de bo kandidiru za šindika Adriano Stulin.

Mariano webNel il comune più popoloso della Benecia, San Pietro, il sindaco uscente, Tiziano Manzini, dopo 10 anni alla guida del municipio, non si può più ricandidare ma corre comunque come consigliere in seno alla lista “Rinnovamento. Nuova San Pietro”. Con lui, sempre come candidati consiglieri uscenti, tornano a mettersi in gioco anche Nicola Sturam, Aurelio Massera e Claudia Cantoni. Candidato sindaco ufficiale è il numero due uscente, Mariano Zufferli, per 10 anni vicesindaco. Sposato, due figli, 53 anni, dipendente del Comune di Moimacco, molto attivo nel volontariato, Zufferli vuole portare avanti il lavoro svolto dalla giunta e dall’amministrazione in quest’ultimo decennio. “Abbiamo portato a compimento molti progetti – dice – ed è stata curata in particolare la parte finanziaria; a questo si somma uno sforzo notevole che ci ha visto impegnati nella gestione del territorio”. In caso di vittoria gli obiettivi da raggiungere saranno quelli del mantenimento dei servizi presenti a San Pietro e il completamento delle opere pubbliche compatibilmente coi vincoli imposti dal patto di stabilità. “Sul fronte unione e fusione dei Comuni delle Valli, da parte nostra c’è la massima disponibilità, come c’è sempre stata: ragionando insieme potremo tagliare traguardi importanti a favore di tutta la comunità”. A sfidare la maggioranza uscente è Fabrizio Dorbolò, 38 anni, di San Pietro, dipendente di un’azienda per i servizi di Udine. Consigliere di maggioranza per 5 anni, e per 10 consigliere di minoranza, adesso uscente, è anche consigliere provinciale del Sel. A sostenerlo una lista civica di centrosinistra, “La nostra terra”, che sarà presentata l’11 aprile ma che di fatto è già completa: 6 donne e 6 uomini, età media 38 anni; ne fanno parte anche due consiglieri uscenti di opposizione, Marina Pocovaz e Tatiana Bragalini. “Guardiamo a un rinnovamento dell’amministrazione comunale uscente che, a nostro parere, è stata molto assente in questi anni – dice Dorbolò -, indebolendo di fatto la centralità che San Pietro deve avere, come “capitale morale” e “spina dorsale istituzionale” per tutta la zona valligiana. Intendiamo modificare il piano regolatore che non risponde alle esigenze del territorio e guardare a una fusione con le altre Municipalità”. (Paola Treppo)

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