13 Marzo 2019 / 13. marec 2019

Sklep Dežele FJK za grozd
La Regione FVG per il cluster

Pierpaolo Roberti in Alan Cecutti/Pierpaolo Roberti e Alan Cecutti

Come annunciato, la Regione Friuli Venezia Giulia sarà lead partner nel progetto Interreg Italia-Slovenia volto a finanziare l’avvio dell’operatività del «cluster» al quale hanno aderito 25 amministrazioni comunali (21 del versante italiano in provincia di Udine e 4 del versante sloveno nel Posočje/alta valle dell’Isonzo).

La Giunta, su proposta dell’assessore regionale alle Autonomie locali e politiche comunitarie, Pierpaolo Roberti, nella seduta dell’8 marzo ha approvato la partecipazione dell’amministrazione regionale al bando mirato Interreg V-A Italia-Slovenia, con la presentazione del progetto Governance transfrontaliera strategica (Gts), in qualità di lead partner.

Roberti ha spiegato che «con questa iniziativa abbiamo l’opportunità di creare un piano di sviluppo della governance nell’area transfrontaliera, con un particolare focus specifico sulle Valli del Natisone. Si tratta di un’occasione importante, perché attraverso azioni condivise e coordinate è possibile contrastare lo spopolamento, favorire la nascita di servizi transfrontalieri e promuovere le attività economiche». La Regione, dunque, crede nel rafforzamento della collaborazione transfrontaliera con i Comuni sloveni dell’area confinaria, al fine di definire e attuare interventi e azioni coordinati.

Il progetto, il cui budget è di 750 mila euro, godrà del supporto di Informest e vedrà la partecipazione di quattro soggetti italiani (Regione Fvg, Comune di Taipana, Conferenza dei sindaci del Litorale Veneto, Gal Venezia Orientale – Vegal) e di tre realtà slovene (Agenzia di sviluppo di Tolmino e i Comuni di Kobarid e Kanal).

Entusiasta della notizia il sindaco di Taipana, Alan Cecutti, coordinatore del cluster da parte italiana, che si era preso il compito di sollecitare la Regione in occasione della tavola rotonda degli amministratori locali tenutasi lo scorso 19 gennaio a Tolmin in occasione del tradizionale incontro di inizio anno tra gli sloveni della provincia di Udine e del Posočje.

«Ora incrociamo le dita e attendiamo l’esito del bando. Ci sono tutte le premesse per un esito positivo e se vinciamo questa sfida per le valli della Benecia inizia davvero il cambiamento », afferma.

Nel protocollo d’intenti per il cluster, è stato posto l’accento su otto temi rispetto ai quali i Comuni aderenti intendono intraprendere iniziative: valorizzazione e tutela dei territori, energia, turismo, sviluppo rurale e forestale, comunicazioni, sviluppo e sostegno a economia e impresa, sicurezza del territorio, coesione sociale.

L’iniziativa transfrontaliera è nata per ovviare al fatto che i Comuni sul versante italiano (valli del Natisone, del Torre e Resia nonché aree limitrofe) hanno piccole dimensioni, molti addirittura piccolissime, e non hanno la forza e la struttura per dialogare alla pari con i Comuni del Posočje, quindi risultano penalizzati nella partecipazione ai bandi europei.

Con il cluster la popolazione aggregata dei comuni aderenti da parte italiana è di 33.208 abitanti su 990 kmq; da parte slovena, la popolazione è di 24.327 abitanti su 1.042 kmq.

Si tratta di un totale di 57.535 abitanti su un territorio di 2.302 kmq.

Deželni odbor je 8. marca sprejel sklep, da bo Dežela Furlanija Julijska krajina glavni partner pri projektu Interreg Italija-Slovenija, ki cilja na nadgradnjo čezmejnega grozda, kateremu je pristopilo 25 občin na italijanski in na slovenski strani. Partnerja z italijanske strani bosta še Občina Tipana, Konverenca županov primorja dežele Veneto in konzorcij Vegal, s slovenske stani pa Posoški razvojni center, Občina Kobarid in Občina Kanal. Slep je deželni odbor sprejel na predlog deželnega odbornika za lokalno samoupravo Pierpaola Robertija. Za takšno rešitev so se izrekli župani iz Posočja in zamejskih občin ter nekaterih drugih ustanov z obeh strani nekdanje meje ob Novoletnem srečanju Slovencev videnske pokrajine in Posočja 19. januarja letos v Tolminu.  Priložnost daje namreč aktualni razpis programa čezmejnega sodelovanja Italija-Slovenija, ki sredstva namenja prav povezovanju institucij in državljanov ter nadgradnji njihovega sodelovanja. Celotno območje 25 občin skupaj meri dobrih 2.000 kvadratnih kilometrov in daje dom 57.500 prebivalcem.