«Sfregio alla libertà di stampa»_ Svetnik Novelli prijavil Dom

Lunedì 19 novembre al direttore responsabile del quindicinale Dom, mons. Marino Qualizza, è stata notificata la querela del consigliere regionale Roberto Novelli (Pdl) per un articolo sui tagli dei finanziamenti statali alla minoranza slovena in Italia. Il politico cividalese si è sentito diffamato per il fatto che nel commento sia stato evidenziato un suo successo politico: dopo anni di interventi e prese di posizione contro l’ammontare e la ripartizione dei contributi a favore della minoranza slovena, quest’anno essi sono stati effettivamente e pesantemente ridotti. «Mons. Qualizza, teologo e sacerdote molto amato nelle Valli del Natisone, non ha diffamato nessuno», replica l’avvocato on. Carlo Monai, nominato difensore del sacerdote. Infatti, secondo il legale «si è trattata di una precisa e motivata critica, del tutto contenuta nelle espressioni linguistiche usate». Per questo dice di aver accettato l’incarico difensivo gratuitamente, in quanto ritiene la querela «un atto intimidatorio rivolto ad una persona di grande cultura e generosità e uno sfregio alla libertà di stampa e di critica. Questa iniziativa processuale di Novelli dimostra la fragilità dei suoi argomenti: le sue opinioni appaiono discutibili, anche quando riguardano problematiche di tipo linguistico». Intanto si susseguono gli attestati di solidarietà nei confronti di mons. Qualizza e del quindicinale Dom. Provengono da semplici lettori, operatori culturali, sacerdoti e amministratori locali. La Confederazione delle organizzazioni slovene (SSO) nel suo comunicato condanna la denuncia di Novelli quale «pesante atto contro la libertà di informazione» e invita il consigliere regionale a «rimettere la querela senza indugi».

V ponedeljek 19. novembra je policija v Čedadu uradno obvestila odgovornega urednika petnajstdnevnika Dom msgr.ja Marina Qualizza, da ga je deželni svetnik Roberto Novelli (Ljudstvo svobode) prijavil zaradi članka o letošnjem znižanju prispevkov, ki jih je italijanska vlada namenila slovenski manšini. V članku je bilo namreč navedeno, da je Novelli zabeležil politični uspeh, saj se vrsto let prizadeva, da bi prišlo do krčenja financiranja Slovencev v Italiji. Msgr.ja Qualizza bo branil odvetnik Carlo Monai, sicer poslanec v italijanskem parlamentu. »To bom storil brezplačno – je izjavil -, ker dejansko gre za ustrahovalno dejanje proti prepoznavni kulturni osebnosti in proti svobodi poročanja«. Na uredništvo Doma že prispevajo solidarnostne izjave. Izrekajo jih bodisi številni navadni bralci petnajstdnevnika bodisi kulturni delavci, duhovniki in krajevni politiki.

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