
Anche quest’anno sabato 11 ottobre a Tolmin, nella valle dell’Isonzo, si è tenuta la tradizionale festa del frico che in sloveno si chiama Frikafest. Come lo scorso anno era presente con uno spazio espositivo anche la Destination management organization Turismo Benečija, che ha così potuto presentare prodotti e servizi turistici del proprio territorio al numeroso pubblico presente.
Organizzata nel centro storico di Tolmin, la festa ha visto la partecipazione di produttori locali e diversi artigiani, che con dimostrazioni pratiche hanno potuto dimostrare le proprie abilità. In rappresentanza di tutta la Benečija, nello stand di Dmo sono intervenuti gli arrotini della Val Resia, un produttore di gubane e un’azienda agricola che produce anche formaggio. È proprio quest’ultimo che, quel giorno, è stato protagonista della festa di Tolmin.
Anche quest’anno la presenza dell’arrotino ha suscitato interesse particolare. Sono state molte le massaie, infatti, che hanno letto nel programma della presenza degli arrotini e si sono presentate allo stand della Dmo con coltelli e forbici da arrotare.
Un tempo gli arrotini della Val Resia frequentavano regolarmente tutti i centri della vallata dell’Isonzo per svolgere il proprio lavoro e la gente li aspettava.
Oggi, purtroppo, questo non avviene più, poiché anche gli arrotini sono rimasti in pochi. Questo mestiere tradizionale e collettivo di Resia oggi è un’attività che caratterizza la vallata culturalmente, soprattutto per l’attività dell’associazione e del museo degli arrotini, che lo promuovono e valorizzano. (Sandro Quaglia)








