
La giornata è stata piovosa, ma domenica, 5 ottobre, nella chiesa di Prossenicco/Prosnid la festa della Madonna del Rosario/Rožarska Mati Božja ha comunque portato il sole.
La neve che nella notte è caduta sui monti circostanti ha reso l’aria fredda, ma la chiesa si è lo stesso riempita di fedeli, spesso ritornati al paese d’origine per una festa che continua a rappresentare un importante momento di ritrovo nella fede e nelle tradizioni. Ricordiamo, infatti, che Prossenicco conta meno di una trentina di abitanti.
A officiare la celebrazione solenne è stato l’amministratore parrocchiale, don Federico Saracino, assistito dal diacono Paolo Comelli, che ogni fine settimana sale in paese per celebrare la liturgia della Parola. La Messa ha avuto un carattere particolarmente solenne, anche perché ha ricordato il settantesimo anno di fondazione della parrocchia di Prossenicco/Prosnid.
La liturgia bilingue – in italiano con letture, preghiere e canti anche in sloveno – è iniziata col tradizionale bacio delle croci, momento in cui la croce astile di Prossenicco ha salutato quelle delle comunità ospiti intervenute. A rendere ancora più suggestiva la funzione sono stati i canti in sloveno e latino del coro di Prossenicco, che nel corso dell’anno si adopera per mantenere la tradizione liturgica corale slovena nella chiesa del paese, accanto a quella in italiano.
I numerosi fedeli presenti hanno potuto seguire il rito bilingue attraverso i libretti preparati per l’occasione dal maestro del coro, Andrea Francescotto, in cui è stata inserita anche una breve presentazione della storia della comunità paesana. Al termine della Messa non è potuto mancare un canto di ringraziamento per celebrare i settant’anni di fondazione della parrocchia. Come si faceva una volta, mentre don Saracino ha intonato «Tebe, Boga, hvalimo» (in italiano «Dio, noi ti lodiamo»), i campanelli della chiesa hanno suonato a festa, insieme alla lode e al ringraziamento dei fedeli. Anche se la comunità non è potuta uscire in processione con la statua della Madonna del Rosario sul trono processionale a causa del brutto tempo, si è comunque svolto un momento di preghiera davanti all’immagine sacra in chiesa. Alla festa è intervenuto anche il sindaco di Taipana/Tipana, Alan Cecutti.
Per molti la giornata è proseguita all’ostello Onair, dove chi ha voluto ha potuto gustare un pranzo in compagnia a cura della Pro loco Prossenicco aps, oppure nei locali del paese. Non è mancata la collaborazione della Pro loco Amici di Prossenicco, diretta da Gregorio Simiz, che ha approfittato di questa ricorrenza anche per raccogliere alcune testimonianze in dialetto sloveno dalla gente del paese, nell’ambito di un progetto che il sodalizio ha da qualche tempo intrapreso per valorizzare la memoria locale. (Luciano Lister)








