1 Febbraio 2019 / 1. februar 2019

Na pravi poti za izhod iz krize
La strada giusta per uscire dalla crisi

Rdeča nit povezuje 49. Novoletno srečanje Slovencev videnske pokrajine in Posočja, ki je bilo v Tolminu 19. januarja, in posvet o razvoju Benečije, ki je potekal 26. januarja v Špietru. Na obeh so bili v ospredju napori županov pa tudi delavcev v gospodarstvu in kulturi, da bi našli nove in dolgoročne perspektive za Benečijo, Rezijo, Kanalsko dolino in Posočje. »Ne moremo več čakati. Če ne bodo živele več tiste vasi ob stari meji, tudi kraji v dolini ne bodo več živi. Velik problem so tudi šole, ki so v številnih občinah tik pred zaprtjem, saj jih obiskuje le nekaj otrok,« je bil v Tolminu jasen tipajski župan Alan Cecutti, ki je izpostavil tudi pomanjkanje možnosti za učenje slovenskega jezika v dolinah ob Teru in Idriji. Kot je poudaril, je treba s projekti gledati ne le nekaj let naprej, ampak 30 in več. Opozoril je namreč na izredno negativen demografski trend majhnih obmejnih občin, kjer se vasi v zadnjih letih pospešeno praznijo, otrok in mladih ni, tako da v njih – realno gledano – čez 130 let ne bo več nikogar. Tako v Tominu tako v Špietru je bilo pa poudarjeno, da je izhod iz križe še možen. Upi so položeni še posebej v čezmejni cluster/grozd, v dosledno uveljavitev zakona za slovensko manjšino v Italiji in v novo reformo krajevnih uprav v FJK, ki bi po županih morala zagotoviti avtonomijo Benečiji.

Un filo rosso collega l’incontro transfrontaliero del 19 gennaio a Tolmin e il convegno sulla montagna del 26 gennaio a San Pietro al Natisone. In entrambe le occasioni, che hanno visto una grande partecipazione di pubblico e autorità (due ministri sloveni alla prima, cinque assessori regionali e il presidente del Consiglio regionale alla seconda, numerosi sindaci a enetrambe), è stato rimarcato che per far uscire la Benecia dalla crisi demografica, sociale ed economica ci vuole grande coesione ed è necessario sfruttare appieno la legge di tutela per la minoranza sovena e la colaborazione con la contigua area del Posočje. L’incontro «La nuova scommessa della montagna ai margini », promosso sabato, 26 gennaio, nella sala polifunzionale di San Pietro al Natisone, dal consigliere regionale Giuseppe Sibau del Gruppo Progetto FVG per una RS/AR, alla presenza di ben cinque assessori regionali, è servito a far emergere i problemi che affliggono la Slavia e abbozzare delle soluzioni. «Nelle Valli del Natisone c’è la necessità che gli amministratori e gli imprenditori collaborino in una santa alleanza, presentandosi nei confronti della Regione come un unico blocco compatto e coeso», ha affermato il presidente del Consiglio regionale, Pietro Mauro Zanin, nel suo intervento in apertura dei lavori. Il territorio delle Valli del Natisone, assieme alla montagna delle Valli del Torre, del Gemonese e del Pordenonese, costituisce, secondo Sibau, un’area peculiare. «La montagna è un bene di tutti, non solo di quelli che ci vivono – ha osservato Sibau –. In Svizzera se un comune montano si trova in una situazione di calo demografico, il governo interviene abbassando il prelievo fiscale e questo avviene anche in altri Paesi». Le soluzioni prospettate da Sibau sono: la promozione di progetti finanziati da fondi europei, chiedendo un aiuto anche alla Regione; lo sviluppo di progetti transfrontalieri; la defiscalizzazione; il sostegno alle attività boschive e commerciali; la promozione del turismo; la creazione di un subambito riguardante la montagna. Nell’incontro di Tolmin è stato deciso di presentare un progetto Interreg volto a finanziare l’avvio dell’operatività del «cluster». L’importo massimo ottenibile è di 750 mila euro, ma i tempi del bando sono molto stretti. Il Comune di Kobarid, per bocca del nuovo sindaco Marko Matajurc, si è reso disponibile a fare da lead partner per la Slovenia, mentre Taipana non è nelle condizioni di farlo da parte italiana. Perciò Cecutti ha chiesto di farsi carico del progetto alla Regione stessa e si è preso l’impegno di reperire anche il necessario partner proveniente dal Veneto. La risposta sembra positiva e l’ufficializzazione dovrebbe arrivare nei prossimi giorni.