Debellis, un paese unito dal suo presepe

 
 
Il presepe in piazza come segno di una ritrovata vitalità per la gente di Debellis, piccola frazione del comune di Taipana, ritagliata attorno alla piana che anticipa le rampe che portano a Monteaperta.
Durante le recenti festività, infatti, per il quarto anno consecutivo, una simpatica rappresentazione della Natività ha fatto bella mostra nello spiazzo antistante il nuovo complesso residenziale che l'Ater ha ricavato dalla ristrutturazione dello storico locale dei Bastianutti, un tempo bar, trattoria, telefono pubblico, ma anche centro di riferimento per quei piccoli scambi che costituivano il commercio della montagna: legname, fieno, formaggi, farine, patate, fagioli.
La realizzazione del presepe ha coinvolto, a vario titolo, l'intera comunità, dando in tal modo la misura della voglia di socializzazione tra gli storici abitanti e quanti più recentemente si sono insediati nel piccolo centro montano, raddoppiando di fatto il numero dei residenti.
In questi ultimi anni, infatti, si sta registrando una fase di cambiamento. Nei paesi più vicini alla pianura comincia ad esserci richiesta di abitazioni, c'è finalmente la consapevolezza che, tutto sommato, si è a due passi dalla città. Risulta, pertanto, evidente che i nuovi insediamenti rappresentano l'esempio di una strada da percorrere nell'interesse della montagna e della pianura medesima.
Ma torniamo a Debellis. Con il suo più recente tassello degli alloggi Ater, dalla frazione continuano i segnali di rinascita. Demograficamente, negli ultimi anni, la sua popolazione é passata da 12 a 25 unità. Nel capannone artigianale opera con ottimi risultati la società Alpi serramenti, che occupa anche manodopera locale. Sempre nell'area produttiva hanno trovato insediamento i magazzini di quattro imprese artigianali del territorio. Poco distante, resiste in attività l'azienda agricola dei Saltarini, gli unici che in zona ancora sfalciano i prati. In fondo alla Valcalda, un apprezzato club agrituristico richiama molti amanti della cucina genuina. Negli ultimi anni anche il Comune ha investito nel recupero urbanistico, dalla riqualificazione della piazzetta alla nuova illuminazione, dalla realizzazione di un'area di parcheggio al recupero strutturale del vecchio mulino.
Debellis, insomma, rappresenta il prototipo di una montagna che sta dando segnali di rinascita, una località che può avere un futuro perché in una borgata che si ripopola si schiudono nuovi scenari, dove investire non sembrerà più un'utopia. Intanto, riproporre le proprie radici allestendo un presepe in piazza vuole essere un primo collante tra gli autoctoni e i nuovi arrivati.

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