Alla regione la competenza sulla visibilità della Tv slovena

 
 
La questione della visibilità dei programmi Rai in lingua slovena e della tv nazionale slovena su tutto il territorio in cui risiede la minoranza è stata tra i gli argomenti trattati dall’assessore regionale alla Cultura, Roberto Molinaro, nel corso di un recente incontro con i presidenti dell’Unione culturale economica slovena-Skgz, Rudi Pavšič, e della Confederazione delle organizzazioni slovene-Sso, Drago Štoka.
Come riportato dal quotidiano sloveno di Trieste Primorski dnevnik, l’assessore ha illustrato a Pavšič e Štoka lo schema del contratto tra il ministero per lo Sviluppo e conomico e la Rai per il triennio 2010-2012, che il governo ha inoltrato ad entrambi i rami del parlamento per l’approvazione. Il contratto prevede il conferimento alla regione Fvg delle competenze a risolvere la questione della visibilità dei programmi Rai in lingua slovena su tutto il territorio minoritario. Lo schema del governo contempla anche la questione della visibilità della tv nazionale slovena nel territorio minoritario in Italia, in base alla legge 103 del 1975 (riforma del sistema radiotelevisivo). Molinaro è del parere che con l’introduzione della nuova tecnologia sarà possibile risolvere opportunamente entrambe le questioni.
Tra le questione affrontate nel corso dell’incontro la difficile situazione in cui è venuta a trovarsi la scuola bilingue di San Pietro al Natisone. Pavšič e Štoka hanno ringraziato Molinaro per essersi espresso a favore del mantenimento della bilingue nel capoluogo delle Valli e con l’assessore hanno preso in esame le possibilità concrete per un’ideale soluzione alla mancanza di spazi della bilingue, che potrebbe essere trasferita negli spazi della casa dello studente di San Pietro al Natisone, che dipende dal Convitto Paolo Diacono di Cividale del Friuli.
A questo proposito Molinaro ha detto che sulla questione dovrebbe innanzitutto pronunciarsi il Comune e che la Regione sarebbe pronta ad offrire un aiuto finanziario.

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