Al via il progetto per creare_la rete formativa DreiTreTri

Il 23 giungo è stato costituito a Klagenfurt, nel comprensorio scolastico-pedagogico di Hubertus Strasse, il gruppo di regia per la realizzazione della rete formativa DreiTreTri, progetto che unisce Friuli Venezia Giulia, Carinzia e Slovenia e, rileva l’assessore a Istruzione, Università e Famiglia Roberto Molinaro, “disegna il nuovo scenario dell’istruzione in questa parte del mondo”.

Molinaro ha partecipato ai lavori assieme al vicegovernatore della Carinzia con delega all’Istruzione Uwe Scheuch ed al direttore generale del ministero della Repubblica di Slovenia Roman Gruden. All’incontro, iniziato con un coro di bimbi della quarta elementare, erano presenti anche i componenti del neonato gruppo di regia che nel pomeriggio hanno iniziato i lavori (approfondimento di temi come la cooperazione a livello scolastico, la formazione dei docenti, l’elaborazione di una summer school trilaterale, la preparazione di un simposio educativo ed altro) per l’istituzione di una “regione formativa” attraverso un percorso comune dalla scuola materna alla maturità. L’assessore ha ringraziato in particolare “tutti i collaboratori italiani che hanno lavorato per arrivare a quest’incontro”.

“Dopo l’ufficializzazione della rete formativa, sottoscritta lo scorso autunno a Malborghetto, e sulla scorta del lavoro già portato avanti dalle scuole di Slovenia, Carinzia e Friuli Venezia Giulia – ha spiegato Molinaro – nasce ora qualcosa di unico, perché l’obiettivo non è più solo lavorare in una dimensione transfrontaliera, ma creare una cornice operativa istituzionale e tecnica affinché nei tre territori la scuola possa veramente dirsi europea”. In considerazione dello stretto collegamento tra scuola e comunità regionale, ha confermato l’assessore, del gruppo di regia faranno parte anche i rappresentanti delle istituzioni locali e del mondo della scienza e dell’università.

“Come insegnano gli economisti, l’educazione è una componente fondamentale per lo sviluppo e questo è un primo, grande obiettivo condiviso dalle istituzioni – ha detto Molinaro – ma siamo convinti anche che l’avvio concreto del plurilinguismo in quest’area sia un valore aggiunto, che contribuirà a renderla competitiva”. “Noi ci incontriamo e lavoriamo assieme non solo perché siamo amici ma perché ci conviene – ha concluso l’assessore – e anche in questo modo vogliamo contribuire alla crescita dei nostri Paesi, nella consapevolezza che essi sono il punto di incontro delle tre grandi culture europee e che soltanto qui, forse, può avere inizio il viaggio verso la costituzione della cittadinanza europea”. (ARC/LVZ)

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