
Nelle intenzioni di Filippo Sturmig, che alla sua morte l’ha lasciata alla fondazione Aminta Flebus e così alla comunità di Masarolis/Mažeruola, la sua casa avrebbe dovuto svolgere un ruolo importante in progetti di sviluppo. Quel tempo sembra arrivato, perché i cantieri finalizzati agli adattamenti necessari sono finalmente aperti.
A parlarne è Simone Clavora, che nel consiglio della fondazione Flebus siede in rappresentanza dell’amministrazione comunale di Torreano. Nella frazione montana della Val Chiarò, casa Sturmig contribuirà a costruire un’offerta ricettiva, rivolta in particolar modo ai pellegrini del Cammino celeste, che sia a portata di mano dal punto di vista strutturale ed economico. E nell’attuare questo proposito si cercherà di mantenere il più possibile fedele a sé stessa una parte di pregio di Masarolis – quella che più di tutti ha conservato le caratteristiche architettoniche locali, altrove andate perse nella ricostruzione successiva al terremoto del 1976.
«Abbiamo partecipato a un bando che il Gal Torre Natisone ha pubblicato nel 2023, finalizzato a interventi di edilizia e restauro su immobili per la creazione di posti letto, quindi a uso ricettivo», spiega Clavora, che a 25 anni nel municipio di Torreano siede tra i banchi della maggioranza guidata dal sindaco Francesco Pascolini. Ricordiamo che la fondazione Aminta Flebus, attiva nel torreanese, è gestita in compartecipazione tra il Comune e il locale Gruppo alpini. A questa nel 2010, alla morte di Filippo Sturmig, è andato in eredità lo stabile.
«Abbiamo partecipato al bando con l’intento di avere anche a Masarolis un luogo in cui ospitare i visitatori, in modo particolare i pellegrini del Cammino celeste». Al punto d’arrivo della quarta tappa sul percorso di fede tra Aquileia e il Monte Lussari/Svete Višarje, infatti, al momento si può pernottare solo nel centro sociale del paese, dove però i pellegrini si trovano spesso a dormire per terra, quando la carenza di spazi non li spinge a scendere a Torreano o Cividale.
Finanziando il cantiere presentato per Masarolis, il Gal Torre Natisone ha messo a disposizione il 60% delle risorse necessarie, circa 20.000 euro. Il resto sarà messo sul piatto dalla fondazione Flebus. «La realizzazione del progetto è a metà, perché i lavori nella casa di Filippo sono già in fase avanzata di realizzazione», spiega Clavora. «La parte più corposa dei lavori riguarda il primo piano dell’edificio, che viene rinnovato, col rifacimento dei servizi igienici e la creazione di due stanze distinte, ricavate dalla camera e dalla cucina dell’appartamento di Filippo. In queste due stanze saranno disponibili 4 o 6 posti letto. Entro la fine dell’anno abbiamo l’obbligo della rendicontazione, per cui in quel periodo avremo anche avviato la struttura di accoglienza all’apertura».
Quale unica condizione al lascito della propria casa alla fondazione Flebus, ricorda Clavora, Sturmig aveva richiesto di mantenere al piano terra una sorta di museo, un luogo che presentasse il suo lavoro di falegname.
«Questa sua volontà viene rispettata, perché la parte al piano terra rimane grosso modo invariata, lasciando spazio alla sua strumentazione e ad alcune sue opere rimaste lì in originale. Una parte viene dedicata alla vita semplice e umile di Filippo, tanto da falegname quanto da sacrestano». Quest’ultimo, infatti, è il secondo aspetto che ha caratterizzato la vita di Sturmig, che è morto nel 2010 a 90 anni.
La casa di Filippo è assolutamente centrale in paese e compone una bellissima corte storica che si affaccia sulla pianura. Con la graduale sistemazione dell’immobile, quindi, acquisirà maggiore pregio una parte di Masarolis ricca di memoria. «Si trattava dell’ultimo stabile da valorizzare in quella parte dell’abitato. Da questo punto di vista, l’intervento più importante è il rifacimento di tutto il ballatoio originale in legno, che viene ricostruito mantenendo stile e caratteristiche dei ballatoi diffusi nelle nostre valli. Quello visibile ancora poco tempo fa era inutilizzabile, in quanto era pericoloso il solo provare a salirci».
Ma le idee per la casa di Filippo non sono finite. Clavora confida di potere presto realizzare ulteriori progetti già pronti nel cassetto. «Con un ulteriore bando del Gal potremmo ampliare l’offerta anche al piano mansardato, allestendo una camerata per numeri più grandi, e soprattutto intervenendo anche sul tetto. Sebbene sia stato sistemato, infatti, ha diversi anni e avrebbe bisogno di un intervento più consistente». (Luciano Lister)
V Mažeruolah nad Tavorjano so v polnem teku obnovitvena dela v stari hiši pokojnega Filippa Sturmiga, ki je umrl leta 2010 v starosti 90 let. Pokojni mizar in zakristan je zapustil svojo hišo fundaciji Aminta Flebus, da bi tam razvili projekte v prid možerski skupnosti.
Že zdavnaj so mislili na možnost, da bi v prvem nadstropju starega poslopja uredili prenočišče za romarje na Nebeški poti, saj ob koncu čerte etape lahko romarji trenutno prespijo le v vaškem socialnem centru, pogosto na tleh.
Fundacijo Aminta Flebus upravljata predstavnike tavorjanske občinske uprave in krajevne skupine alpincev. Občinski svetnik Simone Clavora, ki v upravnem svetu fundacije zastopa občinsko upravo župana Francesca Pascolinija, nam je povedal, da so se za dela v hiši pokojnega mizarja svojčas prijavili na razpis LAS Ter in Nadiža in za razvoj prenočitvene zmogljivosti prejeli prispevek v višini 20.000 evrov. Nadaljnjih 14.000 evrov je na podlagi razpisnih pogojev prispevala sama fundacija Flebus. S sredstvi trenutno obnavljajo še posebej prvo nadstropje stavbe. V starem stanovanju rajnega možerskega mizarja urejajo sobe in stranišče za romarje. Tam bi lahko sprejeli 4 ali 6 oseb.
V pritličju bodo na prošnjo samega Filippa uredili majhen muzej o mizarstvu, sicer z njegovimi predmeti, in o liku pokojnega.
Pri obnovitvenih delih bodo še posebej pazili na ohranjanje starih arhitektskih značilnosti, saj se poslopje nahaja v starem vaškem jedru.
Preko morebitnega novega razpisa bi lahko v drugem nadstropju uredili večjo sobo za večje skupine in korenito obnovili streho, nam je še povedal Simone Clavora.









