V Reziji vas čakajo aprila_Resia vi aspetta a aprile

Anche il Museo della gente della Val Resia come le altre istituzioni museali ed i luoghi di cultura in Italia, con le nuove disposizioni, rimarrà chiuso fino al 3 aprile a causa del coronavirus.

Nel mese corrente il 21 marzo sarebbe stata in programma l’apertura della mostra etnografica Od puvijala dardu kärsta, Dalla nascita al battesimo, Od rojstva do krsta. Con questa esposizione, che comunque è stata allestita presso la casa Buttolo Ploc di Stolvizza/Solbica, si vuole ricordare quelle che erano le tradizioni e le usanze in Val Resia legate al corteggiamento, al fidanzamento, al matrimonio, alla nascita e al battesimo, fino alla purificazione delle puerpere. In particolare è trattato il ruolo delle levatrici, perché oltre ad aiutare la partoriente, molto spesso, quando si temeva per la vita del neonato erano loro stesse a battezzarlo.

Oltre all’oggettistica, che aiuta il visitatore ad immergersi nel passato, corredano le varie tematiche affrontate alcuni racconti tratti dal ricco patrimonio narrativo, perlopiù di tradizione orale, che la Val Resia conserva. Per centinaia di anni per i resiani la trasmissione del sapere, della cultura e della storia è avvenuta tramite i racconti. Descrivendo fatti, indicando luoghi e fornendo spesso soluzioni a piccoli o grandi problemi della vita, sono ancora oggi oggetto di studio da parte di molti ricercatori. È in fase di realizzazione anche il catalogo della mostra che, oltre a descrivere ciò che vi si può vedere e quanto molti studiosi o appassionati hanno scritto sull’argomento, è stato corredato anche di undici racconti.

I racconti popolari legati ai vari argomenti approfonditi in questa mostra etnografica e pubblicati sul catalogo sono, appunto, tratti dal ricco patrimonio narrativo di tradizione orale locale, che i resiani hanno tramandato fino ad oggi. Questi aiuteranno il fruitore anche a comprendere meglio i vari aspetti locali legati alla nascita, al battesimo e a tutto ciò che avveniva in quei frangenti. Lo studioso che maggiormente si interessò al patrimonio di narrativa orale di Resia è stato il folclorista accademico sloveno Milko Matičetov (1919–2014), tra i maggiori esperti europei del settore. A partire dagli anni Sessanta del XX secolo ha raccolto centinaia di favole, fiabe, leggende e racconti mitologici. Una delle sue narratrici più significative è stata Tïna Wajtawa, Valentina Pielich (1900–1984) di Stolvizza, che gli raccontò diverse centinaia di racconti. Matičetov pubblicò studi e partecipò a numerosi convegni, facendo conoscere Resia al mondo scientifico internazionale.

Questa nuova esposizione sarà inaugurata appena le condizioni lo consentiranno. (Sandro Quaglia)

Prav kot ostali muzeji bo tudi Muzej rezijanskih ljudi zaprto do 3. aprila zaradi ukrepov proti koronavirusu.
V soboto, 21. marca, bi morali otvoriti etnografsko razstavo z naslovom »Od puvijala dardu kärsta, Dalla nascita al battesimo, Od rojstva do krsta.«
Razstava, ki je sicer že pripravljena v hiši Buttolo Ploc na Solbici, obravnava navade in običaje, ki so v dolini Rezija bili povezana z dvorjenjem, zaroko, poroko, rojstvom vse do očiščenja novih mater.
Razstavo bodo otvorili takrat, ko bodo razmere to omogočale.

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