Da bi vrednotila dobre prakse z ozirom na upravljanje ozemlja je »Alpska karavana 2016 Legambiente« tudi za letos podelila zelene zastave. Slednje so priznanje, ki ga okoljevarstvena organizacija Legambiente podeli v primerih dobrih praks pri upravljanju gorskega teritorija. Za letos je podelila 11 zastav. Tri so jih prejeli v Piemontu, dve v Dolini Aoste in Furlaniji-Julijski krajni ter eno v Lombardiji, v Venetu, na Južnem Tirolskem in v Trentinu. V Furlaniji-Julijski krajini sta zeleno zastavo prejela tolmeški Zavod »Fermo Solari« z utemelitvijo, da je ustanovil šolsko smer z ozirom na kmetijstvo na gorskem območju, ter okoljevarstveno gibanje »Io amo Resia con i fatti« (»Jaz ljubim Rezijo z dejstvi«). Člani gibanja so zastavo prejeli v sredo, 24. septembra, na sedežu Naravnega parka Julijskih Predalp na Ravanci. Utemeljitev podelitve priznanja je, da rezijansko gibanje predstavlja «primer aktivnega prostovoljstva pri ohranjanju pokrajine». Zeleno zastavo sta v Reziji že prejela leta 2004 Naravni park Julijskih Predalp ter leta 2010 spontani odbor »No centralina Idroelettrica Resia_2 Ponte Rop« leta 2010.
In tutte le Alpi, dove si continua a fare razzia del patrimonio culturale, paesaggistico e architettonico, per fortuna si assiste anche a un incremento di buone pratiche di gestione del territorio. Spesso queste positive azioni sono esperienze virtuose di economia circolare, di gestione collettiva e cura del patrimonio naturale che andrebbero messe in rete e replicate. Per farlo, però, sarebbe necessario il sostegno di una politica condivisa e unita.
Anche quest’anno per promuovere e valorizzare queste esperienze la «Carovana delle Alpi 2016 di Legambiente» ha assegnato le bandiere verdi, con cui vengono premiate le situazioni più virtuose di gestione del territorio montano. Delle undici bandiere verdi assegnate, ben tre sono andate al Piemonte, due alla Valle d’Aosta/Vallée d’Aoste e al Friuli-Venezia Giulia e una alla Lombardia, al Veneto, all’Alto Adige/Südtirol e al Trentino. In Friuli-Venezia Giulia le bandiere verdi sono andate all’I.S.I.S. «Fermo Solari» di Tolmezzo «per l’istituzione di un indirizzo di studi dedicato all’agricoltura di montagna» e al movimento ambientale «Io amo Resia con i fatti» in ragione del suo «esempio di volontariato attivo nella manutenzione del territorio». I componenti del movimento ambientale della Val Resia hanno ricevuto il riconoscimento sabato, 24 settembre a Ravanca/Prato di Resia, nella sede del Parco naturale regionale delle Prealpi Giulie.
Ormai da tre anni questo gruppo di volontari opera con molto impegno per il mantenimento di alcuni siti della vallata altrimenti destinati all’abbandono. Tuttavia, nell’ambito della comunità resiana, quella del gruppo non è la prima bandiera verde.
Nel 2004 fu assegnata al Parco naturale regionale delle Prealpi Giulie «per l’impegno nella conservazione e valorizzazione del patrimonio naturale e culturale della Val Resia e della sua lingua e cultura slava attraverso il progetto di ecomuseo», mentre nel 2010, andò al comitato spontaneo «No centralina Idroelettrica Resia_2 Ponte Rop» per «la grande passione e l’impegno, risultati vincenti, dimostrati per fermare un progetto che avrebbe compromesso uno degli ultimi fiumi naturali del Friuli».









