Si è rivelata una bolla di sapone la querela intentata dal consigliere regionale Roberto Novelli (Forza Italia) nei confronti del Dom, nella persona del suo direttore responsabile, mons. Marino Qualizza (nella foto). Il Giudice per le indagini preliminari del Tribunale di Udine ha, infatti, accolto la richiesta di archiviazione presentata dal pubblico ministero Viviana Del Tedesco. «Il procedimento di indagine è stato archiviato, come abbiamo sempre richiesto e sostenuto. La denuncia-querela proposta dal consigliere regionale Novelli è risultata del tutto infondata e legittima la manifestazione della critica espressa dal Dom riguardo agli atteggiamenti addebitati al politico predetto», fa sapere l’avvocato Carlo Monai, che ha assistito mons. Qualizza. Il politico cividalese aveva presentato denuncia nel novembre 2012 per un articolo sui tagli dei finanziamenti statali alla minoranza slovena in Italia. Si era sentito diffamato per il fatto che nel commento, pubblicato il 31 ottobre precedente, fosse stato evidenziato come, dopo anni di interventi e prese di posizione contro l’ammontare e la ripartizione dei contributi a favore della comunità slovena, quell’anno gli stessi fossero stati effettivamente ridotti; in maniera particolarmente pesante quelli destinati allo sviluppo dei Comuni della fascia confinaria della provincia di Udine. «La montagna ha partorito il topolino. Il procedimento ha dato completa ragione al Dom e al suo direttore responsabile, mons. Qualizza», commenta Monai, che ha svolto l’incarico difensivo gratuitamente, in quanto riteneva la querela «un atto intimidatorio rivolto ad una persona di grande cultura e generosità e uno sfregio alla libertà di stampa e di critica. Questa iniziativa processuale di Novelli – aveva affermato l’avvocato, all’ epoca anche deputato – dimostra la fragilità dei suoi argomenti: le sue opinioni appaiono discutibili, anche quando riguardano problemi di tipo linguistico». La notizia dell’archiviazione della querela è stata accolta con grande soddisfazione nelle Valli del Natisone, nella comunità slovena in Italia, in tutto il Friuli Venezia Giulia, ma anche nelle vicine Slovenia e Austria. Mons. Qualizza, infatti, è molto conosciuto e stimato come sacerdote, teologo e giornalista.









