Da venerdì 2 a domenica 4 luglio l’arcivescovo di Udine, mons. Andrea Bruno Mazzocato, farà visita alle comunità della forania di San Pietro al Natisone.
Una visita attesa con gioia per l’attenzione che il vescovo ha voluto dedicare alla nostra realtà foraniale, ma che rappresenta anche un’occasione per mettere in luce problematiche presenti e prospettive future. A questo proposito abbiamo rivolto alcune domande a mons. Mario Qualizza, vicario foraneo di San Pietro al Natisone, e a Simone Bordon, direttore del consiglio pastorale foraniale.
«Attendiamo con serenità la visita dell’arcivescovo, una persona partecipe e sensibile — esordisce mons. Qualizza —. Per noi sacerdoti la sua visita rapresenta una dimostrazione di interesse verso la nostra realtà e di condivisione».
Perché mons. Mazzocato vuole visitare le chiese delle vecchie parrocchie delle Valli del Natisone?
«Più che visitare le chiese, il vescovo ha espresso la volontà di incontrare tutte le persone per instaurare un dialogo vero attraverso un contatto diretto e condiviso».
Quali problemi ed attese delle nostre comunità presenterete all’arcivescovo?
«Presenteremo i problemi soliti, che sono comuni a tante altre realtà. In primo luogo, sul piano religioso, una certa disaffezione generale alla partecipazione alla vita liturgica della comunità, che però non riguarda tutte le generazioni. In preparazione alla visita del vescovo si nota, però, maggiore vicinanza tra i sacerdoti e le comunità, che si preparano ad raccoglierlo».
Quale parte avrà la nostra lingua slovena nelle celebrazioni presiedute dall’arcivescovo?
«La lingua slovena avrà la parte che la gente vuole e vorrà assegnarle. Naturalmente noi sacerdoti invitiamo le comunità ad esprimersi nella lingua slovena, che per tradizione è presente e usata nel corso delle celebrazioni in alcune chiese, mentre in altre no».
«La visita è stata preparata nella più ampia collegialità, attraverso diversi incontri, sia dal consiglio foraniale che dai singoli ambiti — spiega il direttore del consiglio pastorale foraniale, Simone Bordon —. Ritengo significativi le singole visite di mons. Mazzocato a quasi tutte le comunità parocchiali delle Valli; gli incontri previsti sabato 3 luglio a Merso di Sopra, presso il municipio, con i sindaci dei sette comuni delle Valli e quello con gli operatori pastorali, foraniali e parrocchiali che si terrà ad Antro. Sarà significativa anche la solenne concelebrazione eucaristica con i parroci della forania, momento finale della visita, in programma domenica 4 luglio a San Pietro. Voglio, inoltre, ricordare l’attenzione che verrà data alle zone di montagne delle Valli del Natisone nel corso della visita del vescovo, che il venerdì sera sarà a Tribil Superiore, il sabato sera a Mersino Alto e la domenica mattina trascorrerà la prima parte della giornata a Erbezzo e Montefosca, dove avrà luogo la santa messa celebrata dal vescovo. Tre luoghi simbolo delle comunità di montagna della nostra forania».
Quali saranno le proposte e le richieste che farete all’arcivescovo?
«In primo luogo presenteremo la nostra realtà foraniale così com’è con riferimento, come richiesto dai responsabili d’ambito, a prospettive e richieste per il futuro, quali l’individuazione di forme di collaborazione anche con gruppi ed associazioni attivi sul territorio».
In quale modo presenterete all’arcivescovo la nostra realtà culturale e linguistica slovena che rappresenta una ricchezza per la Chiesa udinese?
«La presentazione della nostra realtà slovena sarà improntata all’assoluta naturalezza, con la quale la comunità vive questa dimensione, che rappresenta un tratto distintivo della nostra comunità e che, quindi, non può essere ignorata. Il vescovo avrà modo di sentire la parola nel locale dialetto sloveno anche attraverso i canti, che le singole comunità decideranno di proporre durante la messa».
Il programma della visita dell’arcivescovo
Questo il programma della visita che l’arcivescovo mons. Andrea Bruno Mazzocato compirà nella forania di San Pietro al Natisone
Venerdì 2 luglio
Merso di sopra, chiesa del Sacro Cuore, ore 15.30
San Paolo, Cernetig, ore 16.00
Oblizza ore 16.30
San Volfango ore 16.50
Cras, cappella, ore 17.20
Topolò ore 17.50
Liessa ore 18.10
A Tribil superiore, alle 19.00, celebra la santa messa
Cosizza, ore 20.30, veglia di preghiera con i giovani
Sabato 3 luglio
Vernassino ore 9.00
Cepletischis ore 9.40
Tercimonte ore 9.50
Masseris ore 10.10
Montemaggiore ore 10.20
Savogna ore 10.50
Sala consiliare di Merso Superiore, ore 11.30, incontro con i sindaci delle Valli del Natisone
Antro chiesa ore 14.45
Antro, sala, ore 15.00, incontro con gli operatori pastorali
Lasiz ore 17.30
Brischis ore 17.45
Rodda ore 18.10
Mersino basso ore 18.45
Mersino alto ore 19.30 celebra la santa messa
Domenica 4 luglio
A Montefosca, alle ore 10.00, celebra la santa messa
chiesa di Sant’Andrea ore 11.15
Nel pomeriggio visita delle comunità della parrocchia di San Pietro
Chiesa San Pietro, ore 19.00, solenne concelebrazione eucaristica a conclusione della visita









