15 novembre 2018 / 15. november 2018

2. svetovna vojna v stripu (67)
La 2ª guerra mondiale a fumetti (67)

Lieta 1945  je končala druga svetovna vojska. Kar se je pred njo, med njo in po nji gajalo v Benečiji, je lazajnski famoštar g. Antonio Cuffolo (1889-1959) napisu v dnevnikah po slovensko in po italijansko. V drugi pregledani in dopunjeni izadaji, ki jo je urediu Giorgio Banchig, sta izšla par zadrugi Most lieta 2013.  Moreno Tomasetig je slovenski Cuffolu dnevnik spravu v strip , ki ga  v beneškoslovenskem dialektu obljavljamo v vsaki številki Doma. To je 67. nadaljevanje.

Nel 70° della fine della seconda guerra mondiale (1945), Moreno Tomasetig ha trasformato in fumetto i diari del parroco di Lasiz, don Antonio Cuffolo (1889-1959). In questa puntata. Il 15 agosto 1945 il sacerdote scrive che, dopo la resa del Giappone, in tutto il mondo si festeggia la fine della seconda guerra mondiale. «Nella nostra valle ballano giorno e notte, come dannati. Che Dio li rinsavisca», commenta. Il 5. settembre a Scrutto vengono assassinati il dott. Penasa, farmacista e sindaco socialista, e la moglie. «Veleni e odio crescono ogni giorno di più nelle nostre valli», scrive don Cuffolo. Il 30 settembre trascrive la lettera del prefetto di Udine, Agostino Candolini, al parroco di Antro, don Giuseppe Cramaro, nella quale ribadisce come il diritto all’uso della lingua slovena nel culto debba essere «pienamente rispettato». (67 – continua)

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