Dal 20 al 23 agosto un ricco calendario di eventi, che esprimono voglia di rinascita
Ritorna, da giovedì 20 a domenica 23 agosto, Platischis in festa, l’evento annuale che ha tutti i crismi della più genuina sagra paesana, ma che da un paio di anni è diventata anche un vero e proprio laboratorio di idee e di iniziative dedicato alla riflessione sulla vita in montagna e alla rinascita della Benecia.
«Se nel 2025 il programma era stato caratterizzato dalla proiezione in prima assoluta del primo docufilm dedicato al passato, presente e futuro di Platischis – evidenzia Muradore – quest’anno il direttivo della Pro loco, guidato dal presidente Giorgio Roversi, ha deciso di moltiplicare gli appuntamenti di grande interesse culturale. Un programma ricchissimo per una piccolissima comunità come quella di Platischis», sottolinea Roberto Muradore, già segretario della Cisl provinciale di Udine e oggi, da pensionato e proprietario di una seconda casa a Platischis, attivissimo vicepresidente della Pro loco del paese.
Di grande interesse si annuncia domenica 23 agosto, alle ore 17:30, il convegno che vedrà confrontarsi il giornalista e scrittore tarcentino Valter Tomada con lo studioso di storia locale e giornalista del Dom Giorgio Banchig. Si parlerà del tragico terremoto del Friuli. Tomada presenterà il suo libro «La faglia dentro. Cosa resta del 6 maggio del 1976», mentre Banchig approfondirà gli esiti sociali, culturali ed economici del sisma sulle Valli del Natisone e del Torre. Sarà una ottima occasione, nel dialogo tra i due protagonisti, per riflettere, anche perché la ricostruzione nelle nostre montagne vide come esito una nuova fase di spopolamento.
Continua anche l’attenzione di Platischis in festa per i bambini, con diversi momenti dedicati e una straordinaria anteprima. Giovedì 20 agosto, alle ore 15, nei locali della ex scuola elementare, debutta una nuova collana di libri gialli per bambini e ragazzi intitolata Segreti di Platischis. L’autrice è Elena Uboldi. Dopo la presentazione, alle 15:45 si svolgerà un laboratorio per ragazzi a cura dell’autrice stessa.
Altri appuntamenti per bambini, sempre giovedì 20 agosto, alle ore 15, con il laboratorio per i più piccoli sul tema Alla ricerca dell’orso e venerdì 21 agosto, dalle ore 15:30 alle 16:30, con il laboratorio sul tema I colori della pace per bambini dai 4 ai 7 anni.
Giovedì 20 agosto, alle ore 18, verrà inaugurata la mostra fotografica Mersino al crocevia dei mondi di Paul Parillaud, che con i suoi scatti esplora l’identità, la vita quotidiana e lo spirito di resistenza degli abitanti della frazione montana del Comune di Pulfero. Si tratta dell’inizio di una collaborazione tra Platischis in festa e l’Istituto per la cultura slovena nonché il museo etnografico multimediale Smo di San Pietro al Natisone.
Non poteva mancare l’occasione di visionare il secondo docufilm del progetto multimediale Platischis dal passato al futuro che ha esordito nella festa dello scorso anno.
Ponašen, a modo nostro verrà presentato giovedì 20 agosto, alle ore 21:30, introdotto da Antonio Banchig, giornalista del Novi Matajur. Domenica 23 agosto, alle ore 9:30, 11 e 15, sarà riproposto il primo docufilm. Platischis non vuole chiudere gli occhi su ciò che succede nel mondo. Venerdì 21 agosto, alle ore 17, un operatore di Medici senza frontiere racconterà cosa vuol dire per le popolazioni vivere e sopravvivere su un fronte di guerra e la profonda disumanità degli attuali conflitti. Sarà allestita anche una bottega solidale.
L’attenzione all’economia locale si manifesterà anche nei chioschi. «Vogliano offrire ai visitatori – spiega Muradore – anche una vera gastronomia locale e autoctona. Già due anni fa sono state introdotte nel menù le trippe con i fagioli giganti di Platischis, quest’anno in aggiunta ci saranno la pasta o gli gnocchi (a scelta) conditi con aglio ursino, prodotto locale, definita come un’esplosione di sapori».
E non c’è festa senza musica! Venerdì 21 agosto, dalle ore 21, serata di musica giovanile con DJ Francesco Di Maggio. Sabato 22 agosto, musica dal vivo con i Galao Band, mentre domenica 23 agosto, sempre dalle 21, gran finale con la musica folk slovena del gruppo Skedinj.
«Ci è sembrato importante concludere la festa con questo momento musicale che ci riporta alle radici culturali della Slavia – evidenzia Muradore –, perché senza radici non c’è futuro. Neanche per Platischis».
R. P.
Od četrtka, 20., do nedelje, 23. avgusta, bo v Plestiščah potekala prireditev “Platischis in festa”, ki poleg tradicionalnega vaškega praznovanja že nekaj let ponuja tudi prostor za razpravo o življenju v gorah in prihodnosti Benečije. Program je namenjen različnim generacijam, zato so vabljeni tako otroci in družine, kot tudi odrasli in ljubitelji kulture.
V četrtek, 20. avgusta, ob 15. uri bo v prostorih nekdanje osnovne šole predstavljena nova zbirka kriminalnih knjig za otroke in mladino pod naslovom “Segreti di Platischis” avtorice Elene Uboldi, ob 15.45 pa bo sledila delavnica za mlade pod njenim vodstvom. Ob 18. uri bo odprtje fotografske razstave “Mersino al crocevia dei mondi” Paula Parillauda, ki prikazuje življenje, identiteto in vztrajnost prebivalcev Marsina. Dan se bo sklenil ob 21.30 s predstavitvijo drugega dokumentarnega filma v okviru multimedijskega projekta “Platischis dal passato al futuro”. Film z naslovom “Ponašen, a modo nostro” pa bo predstavil novinar Antonio Banchig.
V petek, 21. avgusta, od 15.30 do 16.30 bo pripravljena delavnica “I colori della pace”, za otroke od štirih do sedmih let. Ob 17. uri bo sledil pogovor s predstavnikom organizacije Zdravniki brez meja, ki bo spregovoril o življenju ljudi na območjih vojn in o posledicah današnjih oboroženih spopadov; ob tem bo urejena tudi dobrodelna trgovina. Zvečer, od 21. ure, bo za glasbeni del programa poskrbel DJ Francesco Di Maggio.
V soboto, 22. avgusta, bo obiskovalce pričakala živa glasba skupine Galao Band, medtem ko bo nedelja, 23. avgusta, namenjena zaključku praznovanja. Prvi dokumentarni film projekta “Platischis dal passato al futuro” bo ponovno na ogled ob 9.30, 11. in 15. uri. Ob 17.30 bo sledilo srečanje novinarja in pisatelja Valterja Tomade ter zgodovinarja in novinarja Giorgia Banchiga, ki bosta spregovorila o potresu leta 1976, Tomada ob predstavitvi svoje knjige, Banchig bo pa govoril o njegovih družbenih, kulturnih in gospodarskih posledicah za Nediške in Terske doline. Praznovanje se bo ob 21. uri zaključilo s slovensko ljudsko glasbo skupine Skedinj.
V času prireditve bo obiskovalcem na voljo tudi lokalna kulinarična ponudba, med drugim vampi z velikim fižolom iz Plestišč ter testenine ali njoki z divjim česnom. Bogat program tako povezuje druženje, glasbo, lokalno kulinariko in vsebine, povezane z zgodovino in življenje Benečije.
Prevod in povzetek: D. D.









