30 agosto 2018 / 30. avgust 2018

Ne prezrite v Domu 31. avgusta
Da leggere sul Dom del 31 agosto

V avgustovski številki Dom postavlja v ospredje Marijine slovesnosti, ki zaznamujejo drugo polovico poletja v Benečiji. V soboto, 1. septembra, bo ob obletnici prikazovanj Božje matere v Porčinju slovensko romanje vodil kard. Franc Rode. V petek, 8. septembra, bo nadškofijsko romanje na Staro goro. V nedeljo, 10. septembra, bodo ob praznovanju Bandimice v Čenieboli predstavili novi CD Marijinih pesmi, ki ga je posnel zbor Pod lipo. V uvodniku, msgr. Marino Qualizza poudarja, da “teli Marijini prazniki morejo na kajšno vižo zbuditi tudi skarb za našo domovino. Al’ bomo še slišali pietje po naših cierkvah an v naših precesijah? Do sada smo vstrajali; upamo, de puojdemo veselo še naprì.” V ponedeljek, 10. šetemberja, bo začelo novo šolsko leto. In podatkov, ki jih obljavljamo, je razvidno, da bo manj otrok v vartcu. V šolah Nediških dolin v primerjavi z lanskim letom pogrešajo 12 otrok v vrtcih in 7 v osnovni šoli, medtem ko jih je 12 več v nižiji srednji šoli. V dvojezični šoli bo skupno 286 učencev, kar je 9 več v primerjavi z lanskim šolskem letom . V dvojezičnem vrtcu in dvojezični primarni šoli je čez pedeset odstotkov vseh učencev Nediških dolin. V dvojezični nižiji srednji šoli bodo prvič dva prva razreda. To dokazuje, da dvojezična šola le naprej lepo raste, četudi ima Benečija velike demografske težave. Dežela Furlanija Julijska krajina močnuo podperja čezkonfinski “Grozd” ali “Cluster”. Tuole je poviedu deželni odbornik, regionalni ašešor za lokalne avtonomije Pierpaolo Roberti po srečanju s tipajskem šindikam Alanom Cecuttijem. Cluster je zveza kamunu na italijansko-slovenskim konfinu v videnski provinci in v Posočju, ki jo je ustanovilo 26 kamunu z italijanske in slovenske strani, ki imajo namien kupe pejati naprej projekte za energetiko, turizem, infrastrukture in za povezovanje na kulturmen področju. Šindiki vsieh 26 kamunu se bojo srečali 26. šetemberja v Kobaridu. Parsotni bojo tudi odbornik Roberti, evropski parlamentarec Alojz Peterle in predstavnik nove slovenske vlade. Med političnimi izstopa novica, da Dežela Furlanija Julijska krajina močno podpira čezmejni “Grozd” ali “Cluster”. To je povdaril deželni odbornik za lokalne avtonomije Pierpaolo Roberti po srečanjem s tipajskem županom Alanom Cecuttijem. Cluster je zveza občin na italijansko-slovenski meji v videnski pokrajini in v Posočju, ki jo je ustanovilo 26 občin z italijanske in slovenske strani, ki nameravajo pripraviti in izpeljati skupne projekte na področju energetike, turizma, infrastruktur in povezovanja na kulturmen področju. Župani vseh 26 občin se bodo srečali 26. septembra v Kobaridu. Prisotni bodo tudi odbornik Roberti, evropski parlamentarec Alojz Peterle in predstavnik nove slovenske vlade.

L’apertura del quindicinale Dom di fine agosto è dedicata alle celebrazioni mariane, che caratterizzano la Benecia nella seconda metà dell’estate e che, come sottolinea il direttore, mons. Marino Qualizza, nell’editoriale hanno una valenza religiosa, ma anche culturale e sociale, in quanto dimostrano la vitalità della comunità slovena nelle valli del Natisone e del Torre. Dopo i grandi festeggiamenti della solennità della Rožinca, così come noi chiamiamo l’Assunzione, sabato 1 settembre sarà a Porzus il card. Franc Rode a guidare il pellegrinaggio degli sloveni nei luoghi dove nel 1855 la Vergine apparve alla piccola Teresa Dush e parlò con lei nel dialetto sloveno che ancora si parla in quel paese del comune di Attimis. Sabato 9 settembre sarà la volta del pellegrinaggio diocesano a Castelmonte, nella solennità della nascita di Maria. Nelle nostre valli quella festa si chiama Marija Bandimica, cioè Madonna della vendemmia, e viene celebrata in particolare in alcuni paesi. Così domenica, 9 settembre, sarà festa grande, con processione, a Canebola. Nell’occasione sarà presentato il nuovo Cd con canti mariani della tradizione slovena registarato dal coro Pod lipo. Sul giornale lo presentano il presidente del coro, Germano Cendou, e il membro del coro Gianfranco Topatigh, orginario di Canebola. Il 10 settembre inizierà il nuovo anno scolastico. Presentiamo in questo Dom il quadro degli iscritti nelle scuole dell’obbligo del territorio della provincia di Udine nel quale è riconosciuta la presenza della minoranza slovena. Va registrato anche quest’anno l’aumento degli iscritti all’istituto comprensivo bilingue di San Pietro al Natisone. Per la prima volta ci saranno due prime classi nella media inferiore. Per quanto riguarda Valcanale, è certo il proseguimento della sperimentazione trilingue italiano-sloveno-tedesco a Ugovizza, mentre non c’è al momento la copertura finanziaria per le ore di sloveno nelle altre scuole dell’infanzia e primarie nei comuni di Malborghetto-Valbruna e Tarvisio. Nelle Valli del Torre e del Judrio non è ancora chiaro come e quando inizieranno le lezioni di lingua slovena. Sul versante politico il Dom registra il pieno sostegno della Regione al cluster transfrontaliero, al quale hanno aderito 25 comuni del versante italiano e di quello sloveno. Lo ha comunicato l’assessore regionale alle Autonomie locali, Pierpaolo Roberti, incontrando, lunedì 27 agosto a Udine, il sindaco di Taipana, Alan Cecutti, capofila per la parte del Friuli Venezia Giulia dell’associazione volontaria di Comuni. «La Regione sostiene sempre – ha affermato Roberti – i sindaci che decidono di mettersi insieme per lavorare e risolvere problematicità dei loro territori, soprattutto quando i Comuni che amministrano sono estremamente piccoli e scontano tutta una serie di difficoltà: in questo caso l’unione fa la forza e, nel caso specifico, l’aver coinvolto i Comuni della fascia confinaria della Slovenia è un ulteriore rafforzamento». In prima pagina, oltre la notizia dei vent’anni di attività della nostra cooperativa editrice Most, pubblichiamo una riflessione di Mario Canciani, noto pediatria e pneumogolo, sulla critica situazione della Slavia Friulana. Applicando parametri scientifici, Canciani afferma che, di questo passo, “potremmo assistere all’estinzione dell’ultimo beneciano intorno al 2050, cioè tra poco più di 130 anni”. Ma l’inversione di rotta è ancora possibile. La carta su cui puntare è quella del turismo ecosostenibile e culturale. A questo proposito ha registrato un bel successo l’iniziativa del bus settimanale “Gor in dol po Benečiji-Su e giù per la Slavia” proposta quest’estate dall’Istituto per la cultura slovena alla scoperta dei tesori nascosti delle vali del Torre e del Natisone. Sul bus è salita anche una nostra collaboratrice e in questo numero pubblichiano il reportage del viaggio. Intanto nel comune di Taipana già quest’estate hanno registrato un piccolo boom di presenze turistiche, anche grazie alla collocazione delle colonnine di ricarica per le e-bike e la riapertura dell’agriturismo di Monteaperta. Nella pagina dedicata alla Valcanale c’è la memoria dell’alluvione di 15 anni fa, rivissute tramite il racconto del sindaco di allora, Alessandro Oman. Da Resia giunge invece la notizia degli interventi consotti dalla Soprintendenza per recuperare i resti dell’antica rocca di Stolvizza. Nella pagina dedicata all’alta valle dell’Isonzo in apertura c’è l’articolo sul bel concerto per la pace, con protagonisti i giovani, tenuto a Kobarid/Caporetto, nel centenario della fine della prima guerra mondiale. Nella pagina sportiva si coclude il viaggio di Bepo Qualizza nella storia delle squadre di calcio valligiane. Quesat volta tocca alla Pulferese. Naturalmente non manca l’articolo di presentazione della nuova stagione calcistica, che partirà il 9 settembre. Segnaliamo ancora la fiaba tradizionale nei fumetti di Moreno Tomasetig e l’ultima pagina con la carellata degli appuntamenti da non perdere nelle prossime due settimane in Brenecia, Resia e Valcanale. Tra questi la santa messa prefestiva in lingua slovena che, dopo la pausa di luglio e agosto, torna sabato 1 settembre alle 19.15 nella chiesa parrocchiale di San Pietro al Natisone.