Le farfalle di Dario Pinosa volano a borgo Russa

 
 
Un borgo come atelier, dove un nugolo di farfalle addossate a un vecchio muro rappresentano la più recente espressione di una delicata, sensibile vena artistica. Dario Pinosa, di Zavarh/Villanova, non finisce di stupire in quanto dalla sua mente e da abili mani escono le più disparate produzioni, dalle sculture ai quadri, dalla riproduzione di oggetti storici del luogo alle più moderne tecniche della lavorazione del ferro.
Lo avevamo proposto, lo scorso dicembre, nelle vesti di realizzatore di un artistico presepe con sagome in legno naturale che, sfruttando le diverse tonalità del materiale impiegato, davano una chiave di lettura appropriata alla scena della Natività.
Oggi ne proponiamo, invece, un intervento che abbellisce borgo Russa, una manciata di case situate poco sotto la chiesa di Zavarh.
Un vecchio muro, che bello non sarebbe diventato nemmeno con un restauro, è diventato una tela sulla quale fissare tante farfalle multicolori. Ma non bastava. Ecco che allora, da lastre di ferro lavorate a fuoco, Pinosa ha ricavato altre farfalle da applicare in un angolo del 'quadro', conferendo alla variopinta performance l'espressione del volo e della vivacità.
Ed è il caso di ritenere che alcuni coleotteri abbiano preso davvero il volo, in quanto se ne possono ammirare altri esemplari 'migrati' sui muri delle case adiacenti, per cui pare che il borgo sia effettivamente diventato l'atelier dell'artista.
Dario Pinosa ed Eros Vassalli da anni hanno dato vita al Laboratorio permanente di espressioni artistiche nell'intento di coinvolgere non soltanto la gente di Zavarh, ma anche quella di tutta l'Alta Val Torre per stimolare la riscoperta di antichi valori del territorio, valori che si manifestavano anche materialmente. Lo stanno facendo anche e soprattutto nella scuola di Vedronza, invitando bambine e bambini a collaborare nella realizzazione di oggetti che si leghino al Natale, al Carnevale o ad altri momenti particolari della comunità locale.
Quest'anno, in particolare, affiancheranno la suocera di Dario, Maria Assunta, nell'organizzazione del mercatino di Natale che si terrà nei due fine settimana precedenti la festività. Nata a Villanova, la manifestazione, nell'intento di Dario e di Eros, dovrebbe riuscire a contagiare anche altri paesi, aggregandoli in una unica grande comunità, quella dell'Alta Val Torre.
Più che tante parole, proprio un risveglio culturale potrebbe rappresentare la molla per un salto di qualità, quello di tornare a parlare e agire in sintonia. Il Carnevale di Micottis, infatti, ne è un chiaro esempio, quando la festa mascherata riesce ad aggregare in un piccola frazione tutto il tessuto sociale della valle.
È anche il sogno di Dario Pinosa con il suo volo di farfalle.

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