Investimento di 450 mila euro_per argini Torre-Natisone

Trieste, 21 gen – Per mettere in sicurezza l’area della confluenza del torrente Torre con il fiume Natisone la Regione ha predisposto un piano di lavoro e un investimento di 450mila euro. Lo ha annunciato ieri il vicepresidente della Regione, Luca Ciriani, nell’incontro con i sindaci della zona per fare il punto della situazione in relazione alla sicurezza idraulica del torrente Torre.

“Riteniamo – ha dichiarato Ciriani – sia prioritario lavorare sulla prevenzione e quindi intervenire con priorità dove sono segnalati rischi per la popolazione e per l’ambiente. Abbiamo progettato una serie di interventi lungo il Torre, e in particolare nella zona di confluenza tra Torre e Natisone. Si agirà in via prioritaria all’altezza della località Casali Fornaciata, in Comune di Trivignano Udinese: vi sono abitazioni molto vicine all’alveo, e una esondazione sarebbe molto rischiosa”.

I tecnici della Direzione ambiente della Regione e della Protezione Civile presenti all’incontro hanno illustrato ai sindaci le modalità di azione che prevede, per questo tratto, una ricostruzione della sponda con il materiale inerte presente in alveo assicurato tramite cavi d’acciaio, senza quindi l’utilizzo di calcestruzzo per rendere minimo l’impatto visivo dell’opera e favorire la rigenerazione della vegetazione dell’area golenale. “Monitorare la situazione idrogeologica in sinergia con i comuni, con la Protezione Civile è fondamentale – ha concluso Ciriani – i fondi a disposizione sono sempre meno ingenti, ma non possiamo permetterci di non essere pronti a sanare le situazioni rischiose: la prevenzione è l’unica arma che abbiamo, per il benessere dell’ambiente e delle persone”.

Piena soddisfazione per la disponibilità del Vicepresidente Ciriani e la sua grande attenzione a questo problema è stata espressa dal Sindaco di Trivignano Udinese, Roberto Fedele: “Si tratta di un intervento atteso da molto tempo, come testimoniato anche dal numeroso pubblico che ha assistito ieri sera alla presentazione e che ha accolto con favore sia l’entità che le modalità realizzative del progetto.

L’auspicio che formuliamo è che si possa cantierare in tempi rapidi, anche se l’iter autorizzativo da affrontare si presenta complesso dato che l’area è di alto interesse ambientale”.

Alla serata erano presenti anche i sindaci di Pavia di Udine, Chiopris-Viscone e Manzano, altri comuni coinvolti nella sicurezza del torrente Torre e che hanno affiancato il Sindaco Fedele nei rapporti con la Regione che hanno portato alla definizione di questo importante progetto. (fonte: ARC/Com)

 

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