18 Febbraio 2019 / 18. februar 2019

FVG lead partner per il cluster
FJK vodilni partner za grozd

Ora c’è la certezza: sarà la Regione Friuli Venezia Giulia il lead partner nel progetto Interreg Italia-Slovenia volto a finanziare l’avvio dell’operatività del «cluster» al quale hanno aderito 25 amministrazioni comunali (21 del versante italiano in provincia di Udine e 4 del versante sloveno nel Posočje/ alta valle dell’Isonzo). Gli altri partner italiani saranno il Comune di Taipana e un Gal del Veneto, mentre per la Slovenia ci saranno i Comuni di Kobarid e Kanal nonché il Posoški razvojni center di Tolmin. Lo annuncia con soddisfazione il sindaco di Taipana, Alan Cecutti, coordinatore del cluster da parte italiana, che si era preso il compito di sollecitare la Regione in occasione della tavola rotonda degli amministratori locali tenutasi lo scorso 19 gennaio a Tolmin in occasione del tradizionale incontro di inizio anno tra gli sloveni della provincia di Udine e del Posočje. Il progetto, che potrà ottenere un finanziamento massimo di 750.000 euro, sarà presentato sull’asse prioritario 4, che mira a «Rafforzare la capacità istituzionale e la governance transfrontaliera». Nel concreto, si legge nel bando, lo scopo è quello di rafforzare la capacità istituzionale delle autorità pubbliche e delle parti interessate a un’amministrazione pubblica efficiente mediante la promozione della cooperazione giuridica e amministrativa e la cooperazione fra i cittadini e le istituzioni; rafforzare la cooperazione istituzionale attraverso la mobilitazione delle autorità pubbliche e degli operatori chiave dell’area del programma al fine di pianificare soluzioni congiunte per le sfide comuni». Lo scopo atteso é il «rafforzamento della cooperazione transfrontaliera tra i cittadini e le diverse autorità pubbliche nell’area programmata». L’iniziativa del cluster transfrontaliero è nata dopo l’incontro degli amministratori della fascia confinaria del 2018 a Kobarid, in cui i sindaci avevano approvato tre linee d’azione. Primo: mantenere la popolazione sul territorio e rivitalizzare le aree marginali. Secondo: collaborare più strettamente, imparare dalle reciproche esperienze, scambiarsi buone pratiche e richiamare i livelli superiori (Stato e Regione) a soluzioni sistemiche per i problemi del territorio; definire obiettivi comuni e implementarli in progetti di sviluppo coordinati e concentrati in particolare su giovani, imprenditorialità turistica, agricoltura, sviluppo dei servizi e della mobilità. Considerato che i Comuni dalla parte italiana hanno piccole dimensioni, molti addirittura piccolissime, e non hanno la forza e la struttura per dialogare alla pari con i Comuni del Posočje, risultano penalizzati nella partecipazione ai bandi europei, si è individuata una possibile soluzione nella costituzione di un cluster. Da parte italiana, la popolazione aggregata dei comuni aderenti è di 33.208 abitanti su 990 kmq; da parte slovena, la popolazione è di 24.327 abitanti su 1.042 kmq. Si tratta di un totale di 57.535 abitanti su un territorio di 2.302 kmq. Nel protocollo d’intenti, è stato posto l’accento su otto temi rispetto ai quali i Comuni aderenti intendono intraprendere iniziative: valorizzazione e tutela dei territori, energia, turismo, sviluppo rurale e forestale, comunicazioni, sviluppo e sostegno a economia e impresa, sicurezza del territorio, coesione sociale.

Dežela Furlanija Julijska krajina bo glavni partner pri projektu Interreg Italija-Slovenia, ki cilja na nadgradnjo čezmejnega grozda, kateremu je pristopilo 25 občin na italijanski in na slovenski strani. Partnerja z italijanske strani bosta še Občina Tipana in združenje občin iz Dežele Veneto, s slovenske stani pa Posoški razvojni center, Občina Kobarid in Občina Kanal. Vest je sporočil tipajski župan Alan Cecutti, ki je koordinator članic grozda na italijanski strani. Za takšno rešitev so se izrekli župani iz Posočja in zamejskih občin ter nekaterih drugih ustanov z obeh strani nekdanje meje ob Novoletnem srečanju Slovencev videnske pokrajine in Posočja 19. januarja letos v Tolminu.  Priložnost daje namreč aktualni razpis programa čezmejnega sodelovanja Italija-Slovenija, ki sredstva namenja prav povezovanju institucij in državljanov ter nadgradnji njihovega sodelovanja. Celotno območje 25 občin skupaj meri dobrih 2.000 kvadratnih kilometrov in daje dom 57.500 prebivalcem.