1816, l’anno senza estate e morto di freddo

 
 
Di seguito pubblichiamo alcune note sulla carestia che ha colpito il Friuli e le montagne della Slavia negli anni 1916 – 1817, tratte Fame dall’anno 1916-17 di Attimis e Platischis con Note storiche relative, di Pietro Bertolla senior (Libro 2, Fondo mss Bertolla Archiv. Semin. Udine).

á 1816-5 maggio: Circolare di Cudicio: -Giovò pei poveri il sussidio, nonché la Zuppa alla Rumfford data e concessa dal Governo; ma sono insufficienti: molti muoion di fame; fanno rabbrividire al pensiere! Le Deputazioni ed i Parrochi avvisino il Cancelliere di casi tali. Non si soccorrerà con denari, ma con cibi.

á 1816-15 ottobre: Cudicio ai deputati e Parrochi del Distretto di Faedis: -Mi scrive la Delegazione provinciale che in città s’è sparsa la voce essere parecchi periti d’inedia nella Provincia. Non vorrei che ciò fosse anche nel mio Distretto dopo i miei ordini-. Il Governo pensa a questa miserabile Contrada.
Veda intanto di far accendere la filantropia de’ Parrochi e Deputati, onde nessuno pera d’inedia. Intanto i Parrochi dall’Altare muovano i meno indigenti al soccorso ecc. Ce ne sono alcuni Parrochi e Deputati in questo Distretto che col proprio e coll’altrui s’adoprano ecc.; spero che si imiti ecc.
Vo’ essere informato dello stato degli indigenti che non possono aver ajuto né dal lavoro, né da altri, onde possa provvedere.

á 1816-11 novembre: Cudicio ad Adami. Nomina Adami membro della Commissione di Beneficenza assieme a P. Olivo Leonarduzzi e Giacomo Tomat.

á 1816-11 novembre: Cudicio ad Adami.-La mancanza delle derrate mosse il Governo a provvedere all’esistenza de’ perseguitati dalla natura, dagli elementi, dal suolo che li sostiene; ma non basta senza l’ajuto degli abitanti men disagiati. Ma i primi a perire sono i Pellagrosi e gl’impotenti al lavoro; ed il Governo vuole che siano questi i primi ad essere soccorsi.
A questo fine Cudicio autorizzato sceglie i Membri della Commissione di Beneficenza fra i più probi, sensibili e zelanti. Essa Commissione faccia la questua settimanale; e ogni quindici giorni renda informato il Cancelliere Distrettuale del prodotto e dell’erogazione.
Abbiano cura dei Pellagrosi e degl’impotenti; il Governo a spalle dello Erario procaccerà lavoro agli altri. La Commissione allontani i mendicanti estraprovinciali, ed impedisca la propagazione della pellagra-.

13) 1816-15 novembre: Cudicio ad Adami. Dice di avere trovato negli Agenti Comunali di Faedis-Nimis e Platischis una instabile indolenza e difetto di servizio ecc.; chiede nota dei Pellagrosi.

14) 1816-17 dicembre: Adami convalescente a Cudicio. -Si scusa del ritardo della risposta (alla nota 15 novembre).
Dice, che sei Pellagrosi son morti per mancata assistenza, nulla avendo giovato le Note comunali presentate al Regio Ufficio Commissariale di Faedis. Però spera non sarà più così. Egli non può soccorrere di troppo per la grandine sofferta.

(3. continua)

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