Zgodovina / Storia
La pieve arcidiaconale di Cividale e la sua vasta giurisdizione
Tutta la zona del Cividalese formava un arcidiaconato a sé, con un’unica pieve sotto la giurisdizione plebanale del Capitolo. L’arcidiaconato più tardi verrà suddiviso in due settori: In montibus et in plano (G. Burba, Scorcio storico del Patriarcato d’Aquileia e sull’Arcidiocesi di Udine, in «Stato personale [...]
Don Olivo da Robič capitano
delle milizie altozoldane
e cappellano garibaldino
Concludiamo, per il momento, la lunga serie di articoli dedicati al Risorgimento nella Slavia friulana e alle persone degne di nota che la comunità slovena ha espresso in quell’epoca in campo religioso, culturale, sociale, economico e scientifico, con una «chicca» che interesserà gli sloveni al di [...]
Tra le personalità della Slavia
anche speleologi, geografi e linguisti
Dopo aver presentato nelle ultime puntate i profili di numerosi sacerdoti che nella Slavia e fuori si distinsero per il loro ingegno e le loro opere, è venuta la volta di di dare spazio a tre ‘laici’, nati nel comune di San Pietro al Natisone, che [...]
Predicatori, meteorologi, pedagoghi e operatori sociali della Slavia
Tra i sacerdoti che Carlo Podrecca ricorda nella Slavia Italiana (cit., p. 99) quali personaggi illustri troviamo anche p. Michele Tomasetig e p. Antonio Banchig, gesuiti, ricercati predicatori in varie regioni italiane e all’estero, che vissero gli anni del Risorgimento e i primi decenni del Regno [...]
Il «genio» multiforme degli sloveni delle Valli del Natisone
Numerose furono le personalità della Slavia che durante il Risorgimento e i primi decenni del Regno d'Italia si distinsero in vari campi del sapere e delle arti
Carlo Podrecca: «Trattar bene gli Slavi che abbiamo in casa»
L'avvocato cividalese con radici slovene, garibaldino, convinto sostenitore dell'unità d'Italia, rappresenta l'altra faccia del Risorgimento, quella del riscatto dei popoli oppressi
Trinko: «La lingua slovena ha piena cittadinanza nelle chiese»
Simon Rutar: «I sacerdoti hanno saputo popolarizzare la Chiesa e imprimerle un chiaro carattere nazionale»
Un’organizzazione ecclesiale capillare nella Slavia
Nel 1869 l'arcivescovo Casasola autorizza la pubblicazione del catechismo «per gli sloveni dell'Arcidiocsi di Udine»


