15 giugno 2018 / 15. junij 2018

2. svetovna vojna v stripu (65)
La 2ª guerra mondiale a fumetti (65)

Moj dnevnik 65Lieta 1945  je končala druga svetovna vojska. Kar se je pred njo, med njo in po nji gajalo v Benečiji, je lazajnski famoštar g. Antonio Cuffolo (1889-1959) napisu v dnevnikah po slovensko in po italijansko. V drugi pregledani in dopunjeni izadaji, ki jo je urediu Giorgio Banchig, sta izšla par zadrugi Most lieta 2013.  Moreno Tomasetig je slovenski Cuffolu dnevnik spravu v strip , ki ga  v beneškoslovenskem dialektu obljavljamo v vsaki številki Doma. To je 65. nadaljevanje.

Nel 70° della fine della seconda guerra mondiale (1945), Moreno Tomasetig ha trasformato in fumetto i diari del parroco di Lasiz, don Antonio Cuffolo (1889-1959). In questa puntata. Il 22 giugno 1945 gli americani organizzano una festa per la popolazione a Tarcetta, tre giorni dopo sciolgono il battaglione osovano «Matajur», ma i suoi militanti riescono a evitare il sequestro delle armi nascondendole nella grotta d’Antro, per poi trasferirle (il 30 giugno) a Rodda. «Questi partigiani dell’ultima ora sono convinti che potranno reindossare la camicia nera e comandare come un tempo», commenta don Cuffolo, facendo sapere che le formazioni osovane sono state costituite a guerra finita con ex fascisti ed ex partigiani titini. Editano anche il giornale ultranazionalistico «Il tricolore» per denigrare la Jugoslavia e tutti gli avversari. Gli fa da contraltare il più diplomatico «Il nostro tricolore». L’11 luglio il Governo italiano, guidato da Parri, si impegna per la tutela delle minoranze linguistiche. (65 – continua)

oglej si prešnje 64. nadaljevanje

guarda la precedente 64ª puntata