11 aprile 2018 / 11. april 2018

2. svetovna vojna v stripu (63)
La 2ª guerra mondiale a fumetti (63)

Moj dnevnik 63Lieta 1945  je končala druga svetovna vojska. Kar se je pred njo, med njo in po nji gajalo v Benečiji, je lazajnski famoštar g. Antonio Cuffolo (1889-1959) napisu v dnevnikah po slovensko in po italijansko. V drugi pregledani in dopunjeni izadaji, ki jo je urediu Giorgio Banchig, sta izšla par zadrugi Most lieta 2013.  Moreno Tomasetig je slovenski Cuffolu dnevnik spravu v strip , ki ga  v beneškoslovenskem dialektu obljavljamo v vsaki številki Doma. To je 63. nadaljevanje.

Nel 70° della fine della seconda guerra mondiale (1945), Moreno Tomasetig ha trasformato in fumetto i diari del parroco di Lasiz, don Antonio Cuffolo (1889-1959). In questa puntata. Il 15 maggio 1945 il sacerdote annota che gli osovani hanno dislocato i propri battaglioni su tutto il territorio delle Valli e vi inquadrano tutti i giovani dai 15 anni in su. Gli americani li ignorano e loro passano il tempo a mangiare, bere e divertirsi. Intanto dalla Germania giungono notizie di valligiani morti nei campi di concentramento nei quali, secondo don Cuffolo, sono stati deportati a causa di coloro che ora festeggiano. Il comandante dei «badogliani» si permette addirittura di ordinare al parroco di ripristinare il divieto fascista di usare lo sloveno in chiesa e nell’insegnamento del catechismo. Il 18 maggio alcuni ragazzi delle Fiamme verdi-battaglione Matajur, a Pulfero rubano generi alimentari e altro agli inglesi. Questi decidono di non dare più niente alla popolazione e di non trasportare più nessuno a Cividale con i propri mezzi. (63 – continua)

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