13 aprile 2017 / 13. april 2017

2. svetovna vojna v stripu (47)
La 2ª guerra mondiale a fumetti (47)

Lieta 1945  je končala druga svetovna vojska. Kar se je pred njo, med njo in po nji gajalo v Benečiji, je lazajnski famoštar g. Antonio Cuffolo (1889-1959) napisu v dnevnikah po slovensko in po italijansko. V drugi pregledani in dopunjeni izadaji, ki jo je urediu Giorgio Banchig, sta izšla par zadrugi Most lieta 2013.  Moreno Tomasetig je slovenski Cuffolu dnevnik spravu v strip , ki ga  v beneškoslovenskem dialektu obljavljamo v vsaki številki Doma. To je 47. nadaljevanje.

Nel 70° della fine della seconda guerra mondiale (1945), Moreno Tomasetig ha trasformato in fumetto i diari del parroco di Lasiz, don Antonio Cuffolo (1889-1959). In questa puntata. Il 28 dicembre 1944 otto giovani di Cicigolis vengono deportati in Germania. Ma alla stazione di Venzone riescono a fuggire dal carro bestiame nel quale erano prigionieri. I repubblichini aprono il fuoco contro i fuggitivi e colpiscono a morte il diciottenne Luigi Platta. Altri sei vengono catturati, mentre l’ottavo fugge gettandosi in una pozza d’acqua; dopo varie peripezie riuscirà a tornare a casa. Intanto i cosacchi pretendono fieno per i loro molti cavalli e gli uomini di Pulfero, Vernasso, Oculis e San Pietro sono costretti a fornirlo addirittura il giorno di Natale. In seguito alla chiusura dei municipi da parte dei partigiani, i repubblichini sequestrano le tessere alimentari e non consentono l’ingresso dei viveri nelle Valli del Natisone, mentre i cosacchi e i falsi partigiani pretendono dalla gente cibo ogni giorno. (47 – continua) Moj dnevnik 47

oglej si prejšnjo 46. nadaljevanje

 

guarda la precedente 46ª puntata